
(METEOGIORNALE.IT) L’acqua nel mondo è sempre di più un oro blu. Una vera e propria risorsa che si sta esaurendo, perlomeno se la consideriamo “Pulita e potabile”.
I motivi dello spreco
I motivi sono tanti. L’estrazione e l’uso eccessivo dell’acqua attraverso sussidi agricoli mal indirizzati, così come le industrie dell’estrazione mineraria devono rivedere le loro pratiche dispendiose. Le Nazioni devono iniziare a gestire l’acqua come bene comune globale.
Non è un caso che la maggior parte dei Paesi dipende fortemente dai vicini per l’approvvigionamento idrico. E in futuro sempre più guerre e conflitti si scateneranno a causa di ciò.
Alcuni dati allarmanti
Al 2020, più di 2 miliardi di persone non hanno accesso all’acqua potabile e ciò li espone a malattie come colera, dissenteria, tifo, poliomielite e diarrea.
Ogni anno, oltre 1,8 milioni di morti vengono causate dall’acqua inquinata. Ovviamente, la maggior parte situati negli Stati a basso reddito. Al contrario, nei Paesi occidentali si verifica un sovra-consumo di questa preziosa risorsa.
Il rapporto UNICEF
Un rapporto dell’UNICEF mostra in maniera solida he la crisi legata all’acqua mette in pericolo la vita di 190 milioni di bambini solamente nei seguenti Paesi. Benin, Burkina Faso, Camerun, Ciad, Costa d’Avorio, Guinea, Mali, Niger e Somalia.
Non a caso, quasi tutti sono anche alle prese con instabilità politica, corruzione e conflitti armati, che ostacolano ulteriormente l’accesso dei minori all’acqua potabile e ai servizi igienici. Da ciò è facile capire che il numero dei decessi tra i bambini a causa di malattie dovute a servizi idrici pessimi è assai alto.
Un futuro pessimo
La Global Commission on the Economics of Water evidenzia che la mancanza di acqua dolce è l’ennesima conseguenza della crisi climatica. Essa deriva, oltre che da errori umani, pure dal riscaldamento globale, dai cambiamenti nello sfruttamento del suolo, il degrado del territorio e lo sviluppo delle infrastrutture che impattano sull’ambiente. (METEOGIORNALE.IT)
