(METEOGIORNALE.IT) L’Europa è attesa da tre eventi meteorologici rilevanti, due più immediati, l’altro che si svilupperà nel corso della prossima settimana.
Il primo evento è quello di una intensa nevicata in Norvegia, che dovrebbe coinvolgere anche la stessa Oslo.
Un profondo minimo depressionario del valore di 996 hPa, traslando lungo la costa meridionale della Penisola Scandinava, determinerà nella notte tra il 24 ed il 25 Aprile e durante la giornata del 25 intense precipitazioni in prevalenza a carattere nevoso, che potrebbero perdurare anche nel corso della giornata del 26 Aprile.
Si tratta di precipitazioni nevose molto intense, che potrebbero registrare accumuli record di quasi un metro di neve fresca sulla Norvegia meridionale interna ed in parte sulla Svezia meridionale.
La stessa capitale norvegese Oslo potrebbe essere colpita da una nevicata significativa.
Un secondo evento immediato è quello del fenomeno dell’Aurora Boreale, che è decisa ad interessare per la seconda notte consecutiva una buona parte del territorio europeo centro settentrionale.
Questo fenomeno è causato da una intensa tempesta magnetica di intensità G4, un’espulsione di massa coronarica dal Sole che determina disturbi elettromagnetici che, raggiungendo la parte alta della nostra atmosfera, eccitano le particelle dell’aria lungo le linee magnetiche del campo terrestre, determinando varie colorazioni della nostra atmosfera.
Lo spettacolo che si è manifestato su mezza Europa fino alle Isole Britanniche e la Francia settentrionale nella notte tra il 23 e 24 Aprile potrebbe ripetersi anche nella notte successiva e forse ancora più avanti.
L’ultimo evento G4 si era verificato il 25 Marzo scorso, e, in precedenza, occorre tornare al 2017 per trovare un altro evento simile.
Infatti il Sole presenta un ciclo di undici anni circa di intensità, e siamo oramai vicini al prossimo massimo solare; con tutta probabilità vi saranno altri eventi simili nei prossimi due anni.
Infine il terzo fenomeno significativo sarà l’ondata di caldo prevista sulla Penisola Iberica nel corso della settimana entrante.
Mentre una massa d’aria fredda nella giornata del 26 Aprile scenderà verso l’Europa Centrale, provocando anomalie anche di 10°C al di sotto della norma sulla Germania, per poi scivolare verso i Balcani, un’altra massa d’aria, ma stavolta intensamente calda, interesserebbe la Penisola Iberica con anomalie termiche di +12-15°C oltre la norma.
Già nella giornata di Mercoledì 26 Aprile la città di Siviglia potrebbe superare il record storico di caldo (+35,4°C il 30 Aprile 1997), ma è a rischio anche il record storico spagnolo che appartiene a Murcia, con +37,4°C del 9 Aprile 2011.
Le proiezioni dei modelli matematici, in particolare di quello europeo, indicherebbe infatti valori massimi di +38-40°C, e potrebbe essere la prima volta che nel Continente Europeo si raggiunge questa soglia termica nel mese di Aprile. (METEOGIORNALE.IT)

