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L’estremizzazione meteo climatica degli ultimi decenni ha fatto sì che anche sulle nostre regioni un certo tipo di fenomeni si verifichi sempre più spesso.
È capitato sovente, soprattutto durante l’estate, di dover fare i conti con pesanti temporali ma soprattutto devastanti grandinate. Quelli che un tempo erano fenomeni rari, negli ultimi anni diciamo che sono quasi all’ordine del giorno. Sì, però non siamo ancora in estate bensì in primavera quindi certe situazioni non dovrebbero teoricamente verificarsi.
Teoricamente, su questa parola non c’è bisogno di spiegazioni. Praticamente è tutta un’altra storia, infatti anche nel corso della stagione primaverile stiamo assistendo sempre più spesso a ondate di caldo anomalo, caldo capaci di creare quel surplus energetico necessario all’innesco di un certo tipo di fenomenologia.
Prepariamoci pertanto a dover affrontare, prima o poi, temporali e grandinate, forse anche nubifragi. Tenete conto, ad esempio, che in questo momento stiamo attendendo un forte rialzo delle temperature che si protrarrà per alcuni giorni dopodiché le stesse dovrebbero crollare a causa di un temporaneo apporto di aria fredda da nord.
Ecco, queste sono le situazioni in cui i primi contrasti termici stagionali potrebbero innescare fenomeni temporaleschi particolarmente forti ovvero possibili nubifragi e anche grandinate.
Chiaro poi che andando nella con la stagione, quindi del mese di maggio, tali situazioni potrebbero esacerbarsi ulteriormente. Situazioni che chiaramente vorremmo evitare, in questo momento ci sarebbe bisogno sì di piogge ma non certo di nubifragi. Dovrebbero cadere piogge benefiche, quindi non troppo intense ma soprattutto durature.
Cerchiamo pertanto di evitare l’estremizzazione meteo climatica degli ultimi anni, cerchiamo invece di puntare con decisione verso un ritorno alla normalità stagionale. (METEOGIORNALE.IT)
