
(METEOGIORNALE.IT) Il ciclone Juliette sta vivendo il suo settimo giorno di vita dopo essersi ben sviluppato, se ben ricordate, la scorsa domenica nel mar Tirreno. Volendo essere più precisi questa depressione ha cominciato la sua evoluzione addirittura tra venerdì e sabato scorsi, tra la Spagna e il nord Africa, ma ha assunto una chiara forma ciclonica a partire da domenica. La sua persistenza nel Mediterraneo è stata davvero notevole, ma ormai le condizioni meteo tenderanno inevitabilmente a migliorare.
La morte di questo ciclone, però, non sarà così rapida: avremo altre piogge sia oggi che domani su diverse regioni. Sarà il sud a fare i conti con le ultime piogge e gli ultimi acquazzoni, specie nel corso della giornata odierna. Puglia, Basilicata, Molise, zone interne della Campania, Calabria, Sicilia settentrionale saranno i settori maggiormente coinvolti. Sul resto d’Italia il satellite parla chiaro: il tempo è nettamente migliore e resterà stabile anche nel prosieguo del week-end.
Verrà a crearsi anche una differenza termica tra nord e sud: sul settentrione ed il medio-alto Tirreno le temperature saliranno maggiormente quest’oggi, anche oltre i 15°C. Farà invece più freddo al sud e sul medio-basso Adriatico, dove non andremo oltre i 13-14°C.
Anche domani sarà una giornata instabile su Puglia, Calabria e Sicilia settentrionale, ma i fenomeni saranno di gran lunga più deboli e disorganizzati e si alterneranno con ampie schiarite. Da domenica sera potremo decretare conclusa la vita del ciclone Juliette nel Mediterraneo.
Con l’avvio della nuova settimana toccherà alle correnti occidentali fare la voce grossa nel Mediterraneo, ma sia chiaro: dovremo dimenticarci dell’inverno per almeno 7-8 giorni! Le correnti da ovest porteranno un inevitabile aumento termico attraverso i tiepidi venti di libeccio, ma al tempo stesso avremo anche meteo più instabile dettato da venti sostenuti libecciali, nubi e locali piogge sui versanti tirrenici e a sprazzi al nord. (METEOGIORNALE.IT)