
(METEOGIORNALE.IT) La perturbazione tanto annunciata nei giorni scorsi è in dirittura d’arrivo e la possiamo osservare nelle immagini satellitari sulla Francia. In verità si tratta di una depressione ben più grande che comprende anche Gran Bretagna, Germania e Golfo di Biscaglia, ma a noi interessa più che altro la parte francese di questa saccatura fresca. Ora le condizioni meteo tenderanno gradualmente a peggiorare su diverse nostre regioni.
Per il momento il tempo si mantiene stabile su gran parte dello Stivale: infatti l’ondata di maltempo entrerà nel vivo dal primo pomeriggio su diverse località del nord e dell’alto Tirreno, nel momento in cui farà il suo ingresso il fronte instabile colmo di precipitazioni. Parte del Nordovest non vedrà fenomeni particolari, se non qualche piovasco passeggero. Piogge più sostenute, con neve in montagna, sui settori di confine grazie al fenomeno dello stau (già in atto, come si evince dal satellite), mentre sul versante Padano discende aria più secca e stabile.
Tuttavia tra pomeriggio e sera qualche veloce rovescio riuscirà a svilupparsi su Piemonte orientale, Lombardia, Liguria centro-orientale. Piogge e temporali un po’ più incisivi potrebbero generarsi su Veneto, Trentino alto Adige, Emilia, Friuli Venezia Giulia, dove persiste anche un rischio di isolati fenomeni intensi come grandine e colpi di vento. Nel frattempo le piogge potrebbero raggiungere, entro sera, la Toscana.
A proposito dei venti forti: ci sarà un sensibile rinforzo dei venti da ovest/sud-ovest su Liguria, Toscana, Lazio, Sardegna, Emilia Romagna e gran parte della catena appenninica. Tra tardo pomeriggio e sera le raffiche potrebbero raggiungere i 50-60 km/h.
Sarà una domenica stabile e mite al sud, con tanto Sole e temperature fino a 23-24°C, decisamente elevate per il periodo. Da stasera il vento di libeccio si rinforzerà, in attesa delle precipitazioni che dovrebbero transitare lunedì.
Sarà, nel complesso, una perturbazione molto veloce e quasi del tutto priva di precipitazioni sul Piemonte occidentale, Liguria-occidentale, Sardegna e Sicilia. Solo i settori di confine piemontesi e la Valle d’Aosta potrebbero osservare condizioni meteo più instabili e precipitazioni degne di nota. (METEOGIORNALE.IT)
