(METEOGIORNALE.IT) Marzo non sta portando quella svolta meteo tanto auspicata, in termini di ripresa della piogge. Le perturbazioni stanno mancando o comunque non arrivano incisive. La riapertura della Porta Atlantica, quella da dove giungono le perturbazioni, non ha in realtà sortito esito favorevole per l’Italia.

Il maltempo d’inizio di questa settimana ha portato qualche pioggia anche al Nord. Si è trattato di fenomeni però troppo fugaci, seguiti poi da giornate asciutte. Non sono le piogge di un giorno, peraltro non così diffuse ed abbondanti, a poter invertire il trend di una siccità che si sta aggravando.
Non sono purtroppo in vista altre piogge degne di nota nei prossimi giorni e probabilmente per tutta la prossima settimana. Non mancherà a tratti la parziale ingerenza dell’anticiclone subtropicale, a limitare gli effetti del flusso perturbato atlantico, incapace quindi di innescare ondate di maltempo.
Marzo però è davvero pazzerello e non sono esclusi colpi di scena importanti in extremis verso fine mese. In particolare, subito dopo l’ultimo weekend di Marzo non è esclusa l’intrusione di una saccatura che porterebbe finalmente maltempo come si deve sull’Italia.
Attendendo periodo di grandi piogge, prospettive non buone
Ovviamente al momento non si può dire quanto e dove pioverà di più, si tratta di un’evoluzione tutta da confermare. Potrebbe esserci una svolta? Al momento non sembrano essere in vista grandi piogge nemmeno per la decade di Aprile, almeno al Nord, anche se il clima potrebbe risultare un po’ più freddo.
L’urgenza di piogge sta però diventando sempre più forte, il problema della siccità appare molto preoccupante sul Nord-Ovest d’Italia, ma non solo. L’eventuale ritorno delle grandi piogge può dare una boccata d’ossigeno, ma al momento gli aggiornamenti meteo non promettono nulla di buono.
La morsa della siccità si sta facendo sentire ormai da oltre un anno. Era la fine del 2021 quando iniziava la grande penuria di pioggia al Nord, mai più colmata del tutto nel corso dell’ultimo anno. Vediamo se la primavera riuscirà a portare quello sblocco meteo tanto atteso.
Se le piogge primaverili stentassero anche nelle prossime settimane, ci ritroveremmo in uno scenario del tutto paragonabile a quello dell’Estate 2022, con rischio di restrizioni e gravi emergenza. L’Estate si avvicina e certo i classici temporali estivi non possono risolvere alla radice una siccità di lungo corso. (METEOGIORNALE.IT)
