
(METEOGIORNALE.IT) Prevedere i terremoti. Una cosa finora impossibile. Ma forse un giorno no… Un algoritmo riuscirà a poter prevedere il pericolo sisma con qualche minuto di anticipo. Sembra poco? Nient’affatto! Ma vediamo come potrebbe funzionare.
Si potrà usare la piattaforma Deep Onet, un sofisticatissimo algoritmo che si basa sull’implementazione di operatori matematici intelligenti che prevedono gli stati futuri. Ma vediamo i dettagli.
I dettagli
Grazie a tecniche sempre più sofisticate, algoritmi complicatissimi e intelligenza artificiale, si sta riproducendo la capacità di identificare schemi e onde non visibili agli occhi umani. Possono persino riuscire a prevedere con una certa probabilità i terremoti, non tanto sotto terra, ma quando due placche starebbero per scontrarsi o una faglia per aprirsi. Ma quali sono i migliori dati possibili che si mettono in input?
Partendo da questo interrogativo i ricercatori hanno sviluppato una nuova tipologia di algoritmo, detto di apprendimento attivo. Esso è intelligente e capta i dati dall’esterno dopo che un codice binario è stato implementato.
Poi, sulla rete neurale di Deep Onet, la macchina artificiale ha imparato a identificare nei dati nuovi elementi per migliorare enormemente la capacità di previsione anche nel caso di eventi velocissimi.
Le conseguenze
La nuova tecnica, così avanzata e sofisticata, permette di identificare con grande precisione i precursori di fenomeni finora difficili da analizzare. Nel caso dei terremoti, basta un allarme dato pochi minuti prima per mettere migliaia di persone in salvo. Sarebbe una cosa ovviamente fantastica e utilissima.
Insomma, la tecnologia fa salti in avanti e autentici miracoli. Non serve altro che la diffusione e la scienza faccia il suo decorso, con le applicazioni tecnologiche sempre più avanzate. Ecco perché finanziare rami scientifici così complicati può essere davvero sensato.
Spesso non si pensa alle conseguenze, ma -come vedete- anche un piccolo miglioramento nel campo della tellurica può mettere in salvo tantissime vite o persone che finirebbero sotto le macerie. (METEOGIORNALE.IT)
