REPORTAGE METEO E CLIMA
13-15 marzo 1956: imponenti nevicate al Centro-Sud
(METEOGIORNALE.IT) Al livello di pressione di 850 hPa, il 14 marzo tutta l’Italia è compresa tra le isoterme -4°C e -8°C, mentre il 16 marzo l’isoterma -4°C si è ritirata sul nord e l’est europeo e sull’Italia compaiono finalmente isoterme positive.
Il 13 marzo la situazione è sempre emergenziale sul lato adriatico del Centro-Sud Italia. A Capracotta, nell’alto Molise, la neve è alta 5 cm!
A Pescara nevica senza sosta, l’altezza della neve raggiunge i 40 cm e la temperatura scende fino a -3,4°C. All’Aquila la temperatura precipita a -12,9°C. A Campo Imperatore la temperatura scende a -17,2°C (ma i giorni precedenti aveva raggiunto anche -20°C).
In Abruzzo ci sono ancora decine di comuni isolati a causa della neve.
In Basilicata nevica un po’ su tutta la regione.
Nevica anche in Puglia, fino a ridosso della costa. A Foggia la temperatura raggiunge -2,8°C.
A Cava dei Tirreni, in Campania, la neve è alta 10 cm. A Napoli la temperatura minima scende a -1,5°C a Capodimonte e a 0 gradi in centro città.
Il freddo è molto intenso anche a Roma, dove gli estremi termici di giornata sono di -2,4°C/4,4°C in centro città, mentre a Ciampino si toccano -5,5°C.
Il 14 e il 15 marzo continua a fare molto freddo soprattutto nelle zone interne appenniniche, dove si raggiungono nuovi minimi di temperatura mensile, ad esempio all’Aquila dove si toccano -13,9°C il giorno 15.
A partire dal giorno 16 si ha, finalmente, un deciso rialzo termico un po’ ovunque.
20 marzo: l’ultima sorpresa dell’inverno
Il giorno prima dell’inizio della primavera astronomica, l’inverno non ci sta e fa un ultimo regalino. Questa volta ad essere colpito è il Nord Italia.
A Torino la nevicata si tramuta rapidamente in pioggia, ma nel sud del Piemonte e nell’entroterra ligure di ponente si scatena la bufera.
Al Colle di Cadibona, alle spalle di Savona, cadono 30 cm di neve, a Cuneo 15 cm. Nell’alto Piemonte le nevicate sono copiose nel biellese e attorno al Lago Maggiore.
Nevica fitto in tutta la Valle d’Aosta. In Lombardia nevica su Varese, Como e Lecco. A Milano la neve si mescola alla pioggia.
Sul Nord-Est la quota neve è più alta e nevica solo in montagna, mentre in Emilia nuove copiose nevicate colpiscono l’Appennino ma non la pianura.
Ora però è davvero finita, l’Italia è finalmente uscita da questo lungo incubo che si chiama Inverno 1956. (METEOGIORNALE.IT)
