
Non scordiamoci, poi, che prima ancora avevamo avuto l’irruzione artica. Era gennaio, si arrivava da quell’incredibile periodo anticiclonico che segnรฒ pesantemente le festivitร natalizie e l’inizio del 2023. Sembrava Primavera inoltrata, non certo Inverno. Perรฒ i segnali c’erano, fin da dicembre.
Segnali di un Inverno diverso, segnali di un Inverno in grado di sovvertire le fosche proiezioni modellistiche stagionali. Segnali che vi proponemmo proprio nel corso delle festivitร natalizie, individuando anticipatamente quel sussulto artico che portรฒ freddo e neve in varie zone dello stivale.
Ora possiamo dirvi che i segnali sono altri. Ben piรน interessanti, ben piรน succosi. Roba buona insomma. L’Inverno sembrerebbe volerci dire “eccomi, sono l’Inverno, scusate il ritardo”.
Se dovessero andare in porto certi movimenti atmosferici e se dovessero incastrarsi a dovere alcuni tasselli, tra l’ultima decade di febbraio e la prima metร di marzo se ne potrebbero vedere delle belle. Ma veramente! L’Inverno, non ci stancheremo mai di scriverlo, ha in serbo altre sorprese.
Poi sรฌ, come sempre sarร facile dire che l’Alta Pressione spazzerร via tutto, che l’Inverno รจ finito e bla bla bla. Come diciamo noi, vincere facile รจ bello. Ma รจ ancora piรน bello mettersi in discussione e provare a distinguersi dalla massa. Perchรฉ in fondo se si hanno le conoscenze atmosferiche giuste affermare che l’Inverno รจ al capolinea non รจ corretto.
Poi magari non accadrร nulla, ma c’รจ gran fermento e l’Inverno, forse in ritardo o forse no, potrebbe presentarsi da un momento all’altro.