
(METEOGIORNALE.IT) Nubi basse, temperature gradevoli e stabilità saranno molto presto un ricordo grazie al risveglio improvviso dell’inverno a pochi giorni dal termine di febbraio. Insomma l’anticiclone non resisterà ancora a lungo! “Le correnti fredde artiche a metà settimana torneranno a soffiare, dopo mesi di assenza, sull’Europa occidentale e potranno determinare un deciso peggioramento meteo anche sul dimenticato nord Italia”, annuncia il nostro Raffaele Laricchia nell’intervista settimanale per fare il punto sull’evoluzione meteorologica.
ANDREA MELONI (Amministratore di Meteogiornale.it): “Cosa ci aspetta negli ultimi giorni di febbraio?”
RAFFAELE LARICCHIA (tecnico meteorologo): “Ci avviamo verso un finale di febbraio molto interessante e di stampo invernale per tante nostre regioni. Finalmente potremo tornare a parlare di pioggia e i settori al momento nel mirino delle perturbazioni sarebbero nord Italia e le regioni centrali. Si tratta dei settori più colpiti dalla siccità, per cui ben vengano piogge e nevicate”.
ANDREA MELONI: “Dove pioverà di più?”
RAFFAELE LARICCHIA: “L’aria fredda scivolerà, tra 22 e 24 febbraio, sull’Europa occidentale dove apporterà le maggiori note instabili. In Italia avremo una fase transitoria con un aumento termico considerevole (specie al sud) ed anche piogge sparse sul nordovest. Nulla di eccezionale nel cuore della settimana. Le carte in tavola cambieranno da sabato in poi grazie al movimento della depressione dal Mediterraneo occidentale verso l’Italia. La perturbazione si intensificherà ulteriormente e potrebbe determinare piogge diffuse su tutto il lato tirrenico centro-settentrionale, la Sardegna e il nord Italia. Inoltre la perturbazione potrebbe richiamare un nucleo molto freddo artico-continentale verso il Mediterraneo, su cui però ci ritorneremo nei prossimi giorni in quanto al momento trattasi di una vera e propria mina vagante che richiede letture più approfondite. Basandoci esclusivamente sulle previsioni più probabili, troviamo una maggior concentrazione di piogge al nord e al centro Italia, meno invece al sud”.
ANDREA MELONI: “Persisteranno le alte temperature o ci sarà anche la neve?”
RAFFAELE LARICCHIA: “Le temperature saliranno in maniera repentina tra giovedì, venerdì e sabato su tutto il sud e il medio-basso Adriatico, addirittura fino a sfiorare i 24-25°C come se ci trovassimo in tarda primavera. Tutto normale considerando che la perturbazione in arrivo dal Mediterraneo occidentale innescherà correnti miti sub-tropicali transitorie. Da domenica le correnti miti inizieranno a placarsi e le temperature scenderanno ovunque. Il freddo più intenso, tuttavia, interesserà principalmente il nord Italia e sarà proprio qui che troveremo le probabilità più alte di neve a bassa quota. Per le montagne nessun problema, la neve cadrà in modo abbondante! Sul discorso neve, tuttavia, dovremo tornarci necessariamente nei prossimi giorni per ulteriori approfondimenti”.”. (METEOGIORNALE.IT)
