
(METEOGIORNALE.IT) Il fenomeno meteo dello Stratwarming, riscaldamento improvviso e forte della nostra atmosfera in grado di destabilizzare il Vortice Polare, è già iniziato, e lo si vede dalla rapida impennata delle temperature alla quota di 10 hPa (oltre i 20 chilometri di altezza).

COSA E’?
Lo Stratwarming è un fenomeno che avviene nella Stratosfera sopra la regione artica. Questo fenomeno si verifica quando le temperature stratosferiche polari aumentano di decine di gradi in un breve periodo.
È un riscaldamento insolitamente forte che può causare ampie perturbazioni nell’atmosfera polare e trasferirsi alla Troposfera invertendo i venti. Questo fenomeno influisce sui modelli meteorologici globali e porta a eventi meteorologici estremi come ondate di gelo in Europa.
Già un primo Stratwarming era avvenuto nella terza decade di Gennaio, ma è stato solo un fenomeno temporaneo, un evento detto “minor”, in quanto non ha comportato la completa inversione dei venti alle alte quote.
Invece quello attuale merita di entrare nella categoria “major”, evento maggiore, che non è comune, non si verifica ogni anno (un evento simile in amplitudine fu quello del Febbraio 2018).
Le previsioni del modello GFS di questa mattina, 11 Febbraio, mostrano i venti zonali, che spirano normalmente da ovest verso est, attenuarsi completamente fino ad assumere valori invertiti (da est verso ovest) attorno al 17-18 febbraio, condizione indispensabile per poter parlare di un grande evento.
Ed in effetti le statistiche degli ultimi quarant’anni mostrerebbero dei valori record di velocità invertite mai registrati alla fine del mese di Febbraio.
Anche il modello matematico europeo ECMWF concorda con questa evoluzione, mostrando anzi una persistenza di questo tipo di circolazione anche per tutto il mese di Marzo.
Agli alti livelli stratosferici il riscaldamento del Polo causerà lo spostamento del Vortice Polare (in termini tecnici “displacement”) che si andrà a posizionare tra Siberia ed Europa.
Un simile impatto devastante sulla circolazione in quota non potrà non avere effetti anche sulla nostra troposfera… ma quanto tempo occorrerà?
Uno Stratwarming a Dicembre od a Gennaio impiega solo pochi giorni per avere il suo impatto sulla circolazione atmosferica sottostante.
Al contrario, a Febbraio, o addirittura a Marzo, gli effetti sono più lenti ed occorre un periodo di tempo maggiore, anche 15 giorni e più.
Ma qualcosa si può già intravedere, nelle previsioni a lungo termine del modello matematico europeo ECMWF.
È visibile infatti un tipo di circolazione in cui si andrebbe a posizionare un forte anticiclone tra Groenlandia e Polo Nord, in uno scenario di NAO fortemente negativa nella quale un flusso perturbato atlantico investirebbe l’Europa Occidentale e l’Italia.
Si tratta di una previsione che va presa con molta prudenza, in quanto lo scenario abbraccerebbe addirittura tutti i mesi primaverili, in realtà occorre attendere che gli effetti di questo Stratwarming inizino a comparire nelle previsioni del modelli matematici a breve termine.

(
