(METEOGIORNALE.IT) Gli inverni sono sempre meno nevosi e lo vediamo anche dal cambiamento meteo sul Nord Italia dove sono divenute rare le nevicate in pianura. Il trend, da oltre 10 anni a questa parte, risulta particolarmente avaro di neve per le regioni settentrionali.

Le nevicate si realizzano con determinate configurazioni divenute meno frequenti, a causa di ingombranti anticicloni. Tale scenario sfavorevole, unito agli effetti del riscaldamento globale, ha portato inverni poco nevosi rispetto alla media.
Allora non resta che rievocare un episodio nevoso particolarmente importante risalente ad ormai 17 anni fa, quando oltre 30/40 centimetri di neve caddero su parte della Val Padana. Era sicuramente un ciclo meteo diverso in quel periodo rispetto ad ora.
Le nevicate coinvolsero maggiormente la pianura lombarda e la parte est del Piemonte. Una straordinaria bufera colpì persino Genova. Per oltre 36 ore la neve scese ininterrottamente fino in pianura su buona parte del Settentrione.
Si trattò di un evento nevoso davvero eccezionale, per accumuli ed estensione territoriale dei fenomeni. Un po’ tutte le regioni settentrionali risentirono della visita in grande stile della “dama bianca” in quel fine gennaio. Ma quali furono le dinamiche che innescarono nevicate di tale portata?
Cause della grande nevicata
Come sovente avviene nelle grandi nevicate in Val Padana, fu determinante il sovrascorrimento d’aria più mite ed umida al di sopra di un potente cuscinetto d’aria molto fredda. Fu infatti il Burian, l’alito d’aria gelida continentale, a lambire il Nord Italia nei giorni precedenti all’evento.
Ciò risultò sufficiente a formare uno strato di gelo “pellicolare” molto forte nei bassi strati. In molte zone del Nord-Ovest la neve raggiunse livelli davvero esorbitanti, con accumuli fino a mezzo metro di spessore in pianura, sia in Piemonte che in Lombardia.
Le grandi città padane furono travolte dalla nevicata: fra queste anche Milano dove si ebbe un evento degno delle nevicate storiche degli anni ’80. Fu quindi una neve d’altri tempi quella tra il 26 ed il 27 gennaio del 2006.

Come anticipato, anche Genova fu colpita da neve rilevantissima (oltre 30 centimetri anche in centro città), tra l’altro accompagnata da venti rafficosi di Tramontana che fecero assumere alla nevicata le caratteristiche di un vero e proprio blizzard.
Dopo allora, le grandi nevicate si sono viste molto più di rado: un evento molto importante fu anche quello dell’Epifania del 2009 (leggi qui per ulteriori dettagli), ma quelle nevicate furono tuttavia a carattere più locale rispetto all’episodio del 2006. (METEOGIORNALE.IT)
