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Meteo: è Stratwarming, questo sconosciuto la causa della più grande ondata di freddo degli ultimi 50 anni

Il 5 gennaio, quando l’Italia è ormai invasa dal gelo e le nevicate cominciano a causare i primi grossi disagi, in TV si assiste a due trasmissioni

Il 5 gennaio, quando l’Italia è ormai invasa dal gelo e le nevicate cominciano a causare i primi grossi disagi, i n TV si assist e a due trasmissioni interessanti : in una Michele Conte spiega per la prima volta al grande pubblico lo Stratwarming (riscaldamento della stratosfera) , dicendo che il freddo è dovuto ad un improvviso ritorno dell’Estate nella bassa stratosfera groenlandese, riscaldatasi di quasi 80°C in pochi giorni.

Mostra anche delle carte nelle quali si vede una saccatura scendere dalla Finlandia, andare sulla Francia, i Pirenei, poi il Mediterraneo Occidentale, prevista giungere sull’Italia per l’8 Gennaio.

Nel frattempo, il colonnello Baroni , sia sulla “ Repubblica ” che nella trasmissione “ Che tempo fa ”, informa dell’arrivo di correnti di libeccio-scirocco che cancelleranno il freddo dal Centro-Sud, relegando la neve solo sulla Pianura Padana.

“ La Nazione ” andata in macchina nella notte fra il 5 e il 6 gennaio propone la seguente previsione: “ Al nord e sulla Toscana poco nuvoloso con nevicate residue sul settore orientale. Sulle altre regioni nuvoloso con precipitazioni sparse che potranno essere anche di tipo nevoso sui rilievi, anche a quote basse. Tendenza ad attenuazione dei fenomeni sull’Italia centrale. Temperatura stazionaria ”.

In realtà, tutto questo si rivela un abbaglio dei modelli di previsione , in quanto il confine dello scontro tra l’aria fredda e quella calda si verificherà molto più a sud del previsto, permettendo così la neve anche a Roma ! E il 7 e l’8 gennaio 1985 saranno due tra le giornate più fredde che l’Italia abbia mai avuto!