
(METEOGIORNALE.IT) L’imminente rimonta anticiclonica non sarà per nulla salutare. Può far piacere il sole, possono piacere le temperature primaverili, ma siamo a dicembre e le condizioni meteo climatiche dovrebbero essere diverse.
La prima metà mensile, ad onor del vero, è filata liscia. Il tempo, spesso e volentieri, è stato uggioso. Localmente addirittura freddo e nevoso. Insomma, possiamo tranquillamente affermare che è stato un mese di dicembre, sinora, assolutamente normale. Tutto ciò aveva illuso un po’ tutti che l’Inverno potesse recitare il ruolo da protagonista. Non è detto che non lo faccia, sia chiaro, ma sta per prendersi una pausa di riflessione.
Sta arrivando l’Alta Pressione, anzi in realtà è già arrivata ma è destinata a rafforzarsi sensibilmente nei prossimi giorni. Una struttura che avrà solide fondamenta ed è proprio questo che non ci lascia per nulla sereni. Perché si tratterà di fondamenta subtropicali e che ne renderemo conto dalle temperature.
Le proiezioni termiche confermano un’escalation preoccupante delle massime, che localmente si orienteranno 8-10°C al di sopra delle medie stagionali. Sapete che vuol dire? Semplice, che durante le ore più calde si potranno superare 20°C. Ovviamente non ovunque, è evidente, ma in alcune città d’Italia – soprattutto al Sud e tra le due Isole Maggiori – i termometri potrebbero andare ben oltre tale soglia.
Addirittura potrebbero arrivare a toccare punte di 25°C, il che chiaramente dovrebbe farci riflettere. Riflettere sul fatto che si tratterebbe di valori fuori scala, riflettere sul fatto che siamo a dicembre e non nel bel mezzo della Primavera, riflettere sul fatto che ogni volta che l’Alta Pressione si spinge sul Mediterraneo è capace di mettere a segno anomalie termiche preoccupanti.
Ahi noi non possiamo far altro che prenderne atto. Le carte in tavola potrebbero cambiare verso fine anno, ma al momento si tratta di flebili segnali modellistici. Sappiamo fin troppo bene che quando si ha a che fare con una struttura anticiclonica come quella che sta arrivando c’è il rischio che la persistenza si faccia avanti impunita.
Speriamo non sia così, speriamo che l’Inverno sia in grado di riprendersi da quello che per certi verso potrebbe anche rappresentare un colpo di KO. (METEOGIORNALE.IT)
