METEO SINO AL 6 GENNAIO 2023, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) L’anticiclone torna a dominare sull’Italia e più in generale il meteo continua ad assumere sembianze non invernali in quasi tutta Europa, per effetto del flusso atlantico protagonista alle medie-alte latitudini. La rimonta anticiclonica di matrice africana raggiungerà il culmine nei primi giorni dell’anno, protendendosi dal Mediterraneo all’Europa Centro-Orientale.

Ci attende un avvio di 2023 quindi all’insegna della stabilità, con temperature che schizzeranno verso l’alto soprattutto in montagna. Non avremo sole ovunque, come tipico delle fasi anticicloniche invernali. Un tappeto di nubi basse dominerà soprattutto tra la Toscana, la Liguria e la Val Padana, tutte zone dove si potrà avere qualche pioviggine.
Un possibile cambiamento potrebbe subentrare già dal 3-4 Gennaio, a causa di prime infiltrazioni atlantiche e successiva aria un po’ più fredda al seguito che potrebbero scalfire l’anticiclone, il quale tenderà ad arretrare il proprio baricentro più ad ovest. Il contesto dovrebbe rimanere anticiclonico sin verso l’Epifania, pur senza più uno strapotere incontrastato dell’alta pressione.
Gli effetti saranno modesti in termini di qualche pioggia che potrà riguardare principalmente il Nord e le regioni tirreniche, mentre le temperature caleranno su valori più consoni al periodo. Non avremo quindi una vera e propria ripartenza dell’inverno, anche se nei giorni dopo l’Epifania potrebbe concretizzarsi un affondo perturbato nord-atlantico più incisivo.
NEL DETTAGLIO
Domenica 1° Gennaio: l’alta pressione africana si consoliderà su tutta Italia con sole prevalente e temperature sopra media. Il contesto sarà in genere grigio e uggioso sulle pianure del Nord, con qualche piovasco o pioviggine in Liguria e, a carattere più localizzato, su parte dei settori padani tra Piemonte e Lombardia. Locali piovaschi interesseranno anche l’Appennino Toscano.
Lunedì 2 Gennaio: lo scenario risulterà localmente invariato, ancora con molte nubi tra Liguria e Val Padana e sole altrove. A fine giornata si approssimerà una perturbazione dalla Francia, con prime deboli precipitazioni a partire dalle Alpi Valdostane.
Martedì 3 Gennaio: il debole impulso perturbato raggiungerà il Nord con deboli piogge sparse e nevicate sulle Alpi a quote alte. Qualche piovasco non mancherà anche sul medio-alto Tirreno.
Ulteriori tendenze meteo: affluirà aria un po’ più fredda, ma non sono attesi grossi scossoni sino almeno all’Epifania. A seguire l’alta pressione potrebbe cedere in modo più incisivo dinanzi alle correnti nord-atlantiche. (METEOGIORNALE.IT)
