
(METEOGIORNALE.IT) Tempi duri per gli amanti della stagione invernale in quanto l’alta pressione africana pare abbia tutte le intenzioni di durare a lungo.
Dopo un weekend di Natale con una cupola alto pressoria ben in vista, anche la prossima settimana sembra destinata a seguire il medesimo e statico copione di questi giorni. D’altronde non possiamo certo pretendere diversamente vista la forte stabilità atmosferica che contraddistingue l’anticiclone africano.
Tuttavia questa forte figura anticiclonica alimentata da venti molto miti in risalita direttamente dalle calde terre del continente africano, cela dietro di se alcune particolari insidie che per alcuni possono risultare anche assai fastidiose.
Questi elementi considerati anche di disturbo, traggono la loro origine dal contrasto tra l’aria calda che alimenta l’alta pressione con gli strati più freddi presenti nei bassi strati e più evidenti nei fondi valle alpini, sulla pianura Padana e su molti angoli del Centro inclusi i litorali. Su queste zone i prossimi giorni saranno ancora contrassegnati da una costante presenza di nebbie, dalle nubi basse e da contesti climatici anche relativamente freschi visto che il sole sarà per molti un miraggio.
Ci sarà invece un’altra fetta del Paese che vivrà un contesto meteo-climatico assai differente o addirittura opposto. Le regioni del Sud e le due isole maggiori infatti, registreranno un più evidente soleggiamento grazie a cieli spesso più aperti. Ma qui non ci sarà solo il bel tempo a farla da padrone. Un occhio di riguardo infatti andrà anche alle temperature che soprattutto su Sardegna e Sicilia saliranno fino a toccare punte ben oltre i 20°C con picchi anche di 23/24°C.
Insomma, se al Nord e su buona parte del Centro vivremo una sorta d’inverno travestito praticamente d’autunno, viste le grigie ed uggiose atmosfere, al Sud e sulle isole maggiori sembrerà di essere in primavera.
A quando i primi segnali di cambiamento? Molto presto per dirlo, anche perché secondo le nostre ultime elaborazioni questo contesto di alta pressione dovrebbe accompagnarci senza grossi scossoni almeno fino alla fine dell’anno.
