(METEOGIORNALE.IT) La poderosa rimonta dell’alta pressione di matrice subtropicale caratterizzerà il meteo del periodo di Natale. Il clima rimarrà tutt’altro che invernale a causa di temperature molto superiori alle medie. Questa situazione rischia però di trascinarsi più a lungo del previsto.

Come stiamo ribadendo, la presenza di un anticiclone così forte non è sempre sinonimo di bel tempo nel periodo invernale. Questo tipo di configurazioni, favorevoli al ristagno d’aria nei bassi strati, determinano nebbie persistenti e nubi basse in particolare in Val Padana e parte delle regioni tirreniche.
Di sicuro il contesto generale sarà particolarmente anomalo per il periodo, per la mitezza o addirittura il caldo anomalo, con quest’ultimo che dominerà soprattutto sulle alture e nelle aree dove il splenderà in modo più deciso.
Il dominio dell’alta pressione sembra destinato a persistere anche nel periodo tra il Natale e Capodanno. L’annunciata irruzione fredda è stata molto ridimensionata, in quanto le ultime proiezioni hanno corretto il tiro e deviato verso est la rotta della colata artica.

Anticiclone non mollerà facilmente la presa
Ci sarà quindi ancora anticiclone nel periodo fra il 27 ed il 30 Dicembre, ma con delle lievi infiltrazioni fredde nord-orientali che penetreranno al Nord e lungo i versanti adriatici. Ci sarà quindi un moderato calo termico, ma non arriverà alcuna ondata di freddo e soprattutto rimarrà un contesto anticiclonico.
Lo scenario potrebbe poi cambiare in modo più evidente a cavallo fra San Silvestro e Capodanno ed è questa la novità più saliente odierna. In questo frangente il dominio dell’alta pressione inizierà ad essere insidiato da ovest dal pressing di una saccatura atlantica protesa verso la Penisola Iberica.
C’è ancora molta incertezza su quest’evoluzione, che potrebbe vedere un braccio di ferro fra l’anticiclone e le correnti perturbate atlantiche. C’è quindi ancora la possibilità di un Capodanno con l’ombrello, soprattutto sulle regioni del Nord dove tornerebbe anche la neve sulle Alpi.
Parlando invece di ritorno del freddo o di condizioni decisamente invernali, l’ipotesi appare procrastinata più in avanti. Al momento non ci sono concrete possibilità di affondi freddi importanti probabilmente sin verso la fine del periodo delle festività e quindi fino attorno ai giorni dell’Epifania. (METEOGIORNALE.IT)
