(METEOGIORNALE.IT) Le prime, insidiose ondate di maltempo hanno già investito l’Italia. Alluvioni, grandinate, temporali, trombe d’aria. Fenomeni meteo tipici di questo periodo, ovvero del passaggio di consegne tra l’Estate e l’Autunno incipiente.

Osservando le mappe di previsione appare evidente il gran trambusto stagionale: da un lato i cicloni nord atlantici, pronti a spingersi verso sud e quindi fin sul Mediterraneo. Dall’altro lato l’Alta Pressione, che tramite la sua componente subtropicale dovrebbe riuscire a consegnarci qualche appendice estiva consistente.
Il caldo anomalo non è fa bene, lo sappiamo. Soprattutto dopo un trimestre, quello estivo, eccezionale. Ed è questo quel che ci preoccupa, perché il cambiamento – giunti a questo punto della stagione – non è un fake. Poi, chiaro, lungi da noi volere estremizzare la situazione, ma di sicuro dovremo prestare un occhio di riguardo al prossimo futuro.
Nei prossimi giorni, ad esempio, le infiltrazioni d’aria fresca instabile oceanica innescheranno fenomeni localmente violenti. Avremo nuovamente a che fare con temporali, grandinate, nubifragi, colpi di vento. Le temperature caleranno, portandosi su valori più consoni al periodo.
Andazzo che potrebbe riproporsi, a più riprese, nelle prossime settimane. Perché i cicloni nord atlantici, come detto, si stanno mettendo di buona lena e certificano il passaggio di testimone stagionale. Quanto sarà il brutto il tempo lo capiremo a lavori in corso, certo è che le pesanti anomalie termiche che stiamo ancora vivendo non ci rassicurano affatto.
Ottobre, ancor più novembre, rischia di farci pagare il conto. Dovremmo esserci abituati, visti gli accadimenti degli ultimi anni, d’altronde è inutile girarci attorno: l’autunno non è più quello di una volta e il trambusto atmosferico che si scatenerà andrà seguito con estrema attenzione. (METEOGIORNALE.IT)
