(METEOGIORNALE.IT) Mai come quest’anno si iniziano a scrutare con attenzione le previsioni meteo per il prossimo inverno in Europa e sull’Italia. Chiaramente sono sempre linee di tendenza molto vaghe che non possono addentrarsi nei dettagli, ma assumono davvero grande importanza sul lato delle forniture di gas.

C’è quindi preoccupazione nell’ipotesi di un eventuale inverno freddo, che richiederebbe maggiore disponibilità di gas contro la necessità di una riduzione drastica dei consumi. La buona notizia è che l’inverno che ci aspetta non dovrebbe essere freddo, ma anzi abbastanza mite rispetto alla media.
Le stime di previsione sono legate alle ultime elaborazioni rese note dal servizio meteo europeo legato al progetto Copernicus sul cambiamento climatico. A fronte di un inverno nel complesso mite, potrebbe esserci una fase più difficile nel corso di dicembre con freddo anche intenso.
Una volta trascorso dicembre, i mesi di gennaio e febbraio potrebbero risultare più miti, specie l’ultimo mese dell’inverno. C’è una possibilità tra il 50 ed il 60% di avere temperature più alte della media stagionale su tutta l’area del Sud Europa, ma probabilmente senza scarti così eccessivi.
Gelo ad inizio inverno, poi stagione mite
La possibilità di freddo intenso viene individuata dagli esperti di Copernicus a Dicembre, probabilmente già prima di Natale, con la creazione di un anticiclone di blocco a nord che potrebbe favorire il riversarsi di masse d’aria fredde artiche fin sul Mediterraneo.
Questa ondata di freddo potrebbe ipoteticamente coincidere con maltempo e quindi in sostanza con opportunità di neve a quote molto basse. Le stesse elaborazioni stagionali vedono infatti per Dicembre precipitazioni sopra la media sull’area del Sud Europa.
A livello di probabilità, potrebbe essere un inverno non così dissimile dagli ultimi, in linea peraltro con l’andamento degli indici climatici. L’inverno in arrivo sarà infatti ancora nel segno della Niña, come peraltro avviene ormai da tre anni di seguito.
Chiaramente è tutto da vedere, ma questo è l’andamento a grandi linee di un inverno che nel complesso dovrebbe essere mite. Sono ovviamente linee di tendenza basate sugli ultimi aggiornamenti dei modelli climatici di Copernicus, che potrebbero subire variazioni con le prossime rilevazioni. (METEOGIORNALE.IT)
