
(METEOGIORNALE.IT) Il prossimo fine settimana potrebbe essere caratterizzato da un’acuta ondata di maltempo. La situazione attuale vede aria fredda giungere sull’Italia, nel frattempo, si sta formando un vortice ciclonico tra Spagna e Portogallo che sarà alimentato dalle correnti che travolgono l’Europa dalle regioni artiche.
Il Mediterraneo occidentale continua ad avere temperature superiori alla media e dovrebbe dar vita ad una profonda bassa pressione che potrebbe innescare forte maltempo nel prossimo fine settimana.
Nel frattempo, è imminente un nuovo raffreddamento che butterà giù i termometri dove erano saliti. Il crollo termico è atteso per mercoledì.
L’evoluzione del breve e medio termine, pertanto appare parecchio compromessa, con sbalzi termici, nuovi temporali nel settore orientale, anche se meno intensi e frequenti di quelli avvenuti tra sabato e domenica. Il nuovo evento meteo produrrà soprattutto un raffreddamento.
Nel dopo fine settimana ci attendiamo delle novità che andranno definite prossimamente con maggiore accuratezza, in quanto la ferita all’Estate 2022 è tutta all’opposto rispetto agli scorsi mesi, e produrrà un clima che potrebbe diventare rigido per il periodo nel Nord Italia e le regioni adriatiche, con l’ingerenza di flussi d’aria umida da ovest, che andranno a dare genesi a sistemi temporaleschi associati a basse pressioni mediterranee, che accentueranno intensità e robustezza delle correnti fredde risucchiandole da nord.
Avremo le regioni del Nord Italia con scarse precipitazioni nel settore occidentale, fugaci passate temporalesche nel settore orientale, mentre il resto del Paese sarà interessato dal transito rapido dei fronti perturbati mediterranei. Da qui il rischio crescente per gran parte d’Italia di precipitazioni, localmente anche di forte intensità.
Quella che vedremo è una caratteristica situazione meteo di Autunno avanzato che si presenterà in settembre, quindi molto precocemente. Da notare le poche piogge nel Nord Italia, dove i venti mediterranei saranno inibiti nella loro forza dalle correnti mediterranee.
Concludendo, l’evoluzione meteo è molto complessa da delineare in questa sede, e sarà utile fare un’analisi per ciascuna delle varie novità che potremmo avere. (METEOGIORNALE.IT)
