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Meteo: verso forte caldo africano indotto dall’ex Uragano Danielle prossimo alle coste europee

L’Estate 2022 non molla la presa, con meteo pronto ancora a sorprenderci nei prossimi giorni. La nuova settimana sarà infatti caratterizzata da una nuova

Richiamo d'aria molto calda precederà un peggioramento atteso a metà settimana, con rischio di fenomeni violenti

L’Estate 2022 non molla la presa, con meteo pronto ancora a sorprenderci nei prossimi giorni. La nuova settimana sarà infatti caratterizzata da una nuova notevole spinta dell’anticiclone africano , che convoglierà verso il Mediterraneo Centro-Occidentale flussi di matrice sahariana.

Non farà a tempo a calare il sipario sul caldo africano degli ultimi giorni che già incombe una nuova ondata. Al Sud le temperature rimangono infatti ancora molto elevate e caleranno ora nel corso del weekend, prima del nuovo rialzo atteso fin da lunedì a partire dalla Sardegna.

La prevista espansione dell’anticiclone africano scaturirà a seguito delle manovre dell’ex uragano Danielle , ora a nord-nord-est delle Azzorre ed ormai declassato a depressione extratropicale. Il vortice punterà l’Europa Sud-Occidentale, dove giungerà col suo carico di maltempo pur perdendo potenza.

Ad inizio settimana ritroveremo quindi una netta contrapposizione fra la depressione a ridosso della Spagna e l’anticiclone africano che risalirà verso il Mediterraneo, l’Italia e l’Europa Centrale . Fenomeni di forte maltempo si abbatteranno su Portogallo e Spagna, dove potrebbero risultare pericolosamente persistenti.

Il blocco imposto all’anticiclone non permetterà alla depressione di muoversi verso levante e l’evoluzione sarà molto rallentata . L’Italia sarà investita in pieno dalla rimonta anticiclonica subtropicale, che porterà condizioni di meteo diffusamente stabile nei primi giorni della settimana.

Dal caldo al pericoloso peggioramento

Il caldo salirà in cattedra, a seguito del richiamo meridionale, e risulterà anche molto afoso. Le temperature subiranno un’impennata che si rivelerà anche forte su parte del Centro-Sud e sulle due Isole Maggiori. In queste ultime regioni a metà settimana si potrebbero misurare picchi termici prossimi ai 40 gradi.

La morsa del grande caldo durerà poco, si tratterà di una fiammata di un paio di giorni. La depressione riuscirà infatti lentamente ad avanzare e già nel corso di metà settimana i flussi instabili associati raggiungeranno anche l’Italia a partire dal Nord, con un carico di piogge e temporali

Avremo quindi un’Italia momentaneamente spaccata in due, fra il grande caldo al Sud e violenti temporali sul Nord e su parte del Centro Italia. Ne scaturirà il rischio di nubifragi, grandine localmente grossa nei temporali più forti e fenomeni violenti localmente vorticosi.

Il contrasto di masse d’aria diverse sarà esplosivo , considerando il vapore acqueo messo in azione dal flusso subtropicale ed anche il Mar Mediterraneo molto caldo. Tra l’altro l’anticiclone africano potrebbe resistere più del previsto all’estremo Sud ed in Sicilia, impedendo l’intrusione dell’aria più fresca atlantica.