(METEOGIORNALE.IT) L’Italia è in balia di una forte perturbazione, con meteo di stampo decisamente autunnale. La causa è legata ad un flusso di correnti molto instabili oceaniche, in transito al di sopra di un bacino del Mediterraneo ancora molto caldo.

Alcune regioni, più di altre, sono e saranno bersaglio di piogge violente a carattere di nubifragio. Il maltempo sta mettendo particolarmente nel mirino alcuni settori tra Lazio e Campania, ma in secondo luogo anche parte dell’Abruzzo e del Molise, con violenti temporali autorigeneranti.
Le ultime emissioni dei modelli matematici non prospettano nulla di buono ed anzi si avrà una fase molto critica nelle prossime ore e in parte anche lunedì. Le aree maggiormente esposte al rischio di fenomeni estremi saranno le province meridionali laziali e parte della Campania centro-settentrionale.
Basti pensare che alcune proiezioni, fra cui quella che vi proponiamo, indicano accumuli anche superiori ai 200-300 mm in meno di 48 ore, con particolare riferimento all’area tra la Ciociaria, il casertano ed il Matese. Sarebbero quantitativi di pioggia paragonabili a quelli che si sono abbattuti sulle Marche.
Qualora fossero confermate queste proiezioni così allarmanti, inevitabilmente sulle aree colpite ci sarebbero situazioni alluvionali con ingenti allagamenti ed esondazioni di torrenti e fiumi. Non resta che invitare alla massima prudenza.
Il grosso del maltempo tenderà purtroppo a persistere a lungo, sia per la lentezza dell’evoluzione del fronte che per lo sviluppo dei temporali autorigeneranti. Questi ultimi hanno la caratteristica di rimanere quasi stazionari sullo stesso tempo scaricando tantissima pioggia in poco tempo. (METEOGIORNALE.IT)
