(METEOGIORNALE.IT) Le condizioni meteo peggioreranno nelle prossime ore su parte del Nord Italia, dove è giunta aria fresca in quota che si è estesa ai bassi strati, specie laddove ci sono stati temporali. Il riscaldamento del suolo innescherà nuovi temporali, stavolta saranno più probabili dalla Lombardia verso est, le Venezie.

Nel frattempo, il caldo odierno sarà ancora molto intenso in tutta Italia, raggiungendo valori che dovrebbero essere inconsueti in varie località. Sono attesi a Foggia 40°C, a Caltanissetta 39°C, a Cagliari, Olbia, Terni 38°C, ad Andria, Benevento, Cosenza, Iglesias, Matera, Ragusa, Sanluri, Taranto, Villacidro 37°C, ad Agrigento, Enna, Lecce, Nuoro, Reggio di Calabria, Viterbo 36°C, ad Avellino, Barletta, Brindisi, Carbonia, Crotone, Rieti, Roma 35°C.
L’attuale ondata di caldo è definita da moltissimi cittadini piuttosto sgradevole per la sua persistenza, ma anche perché è un’estensione di quelle precedenti. Il caldo insolito è giunto in Italia con i primi giorni della prima decade di maggio con temperature subito di piena estate, divenendo da record subito dopo.
E sarà il calore del suolo dovuto al persistere di temperature elevate a favorire lo sviluppo dei nuovi temporali. Anche oggi i temporali potrebbero assumere forte intensità nel settore orientale del Nord Italia, con la possibilità anche di grandinate. Mentre, sembra essere limitato il rischio di nubifragi quest’anno in Italia.
Domani, con l’ingresso in quota dell’espansione di una saccatura del vortice ciclonico scandinavo, che in Italia sarà più attivo giovedì, sono attesi temporali sparsi anche in Appennino, oltre che nel Nord Italia, specie nel settore centro orientale. I temporali, sempre a carattere sparso, potrebbero estendersi verso le coste dell’Adriatico.
Ma diamo uno sguardo ai prossimi giorni: i temporali si manifesteranno sino al finire di questa settimana, scemando come frequenza però da venerdì, mentre il fenomeno meteo che sarà più apprezzato sarà la diminuzione della temperatura soprattutto nel settore orientale italiano ed in Sicilia. Un calo termico più contenuto è previsto anche in Sardegna come anche le Alpi.
Nel settore Nord Occidentale italiano non ci sarà un ulteriore apprezzabile calo ulteriore della temperatura, ma anzi, nel fine settimana i valori termici aumenteranno di nuovo. Il refrigerio da queste parti non andrà oltre a quello avvenuto ieri.
Il calo termico sarà molto rapido e di breve durata, sarà più incisivo nel settore dell’Adriatico e le Venezie, dove la temperatura potrebbe sfiorare i valori medi del periodo, mentre altrove si manterrà di poco sopra la media.
Nei primi giorni della prossima settimana, una nuova ondata di caldo avanzerà da occidente verso l’Italia. (METEOGIORNALE.IT)
