
(METEOGIORNALE.IT) La città cinese di Wuhan entra di nuovo nelle cronache, stavolta per un batterio che ha causato il colera ad uno studente. Secondo i medici, lo studente è entrato in contatto con delle tartarughe dal guscio molle in un mercato alimentare, proprio uno di quelli da cui dovrebbe essere partita la pandemia di COVID-19.
Il mercato alimentare dove i campioni di tartarughe dal guscio molle sono risultati positivi al patogeno in grado di causare il colera è stato disinfestato dalle autorità.
Sebbene nessun caso di colera sia stato rinvenuto tra le persone che sono venute in contatto con le tartarughe dal guscio molle, il negozio dove è stata riscontrato il batterio è stato ordinato di chiudere per tre giorni.
Le autorità hanno affermato che il ceppo vibrio cholerae O139 per l’infezione dello studente e i campioni contaminati non sono correlati.
I funzionari stanno anche tracciando prodotti non specificati dello stesso lotto delle tartarughe dal guscio molle che sono stati spediti nel distretto di Hongshan di Wuhan.
Nonostante la mancanza di segnali concreti di un’epidemia di colera, molti utenti di internet, preoccupati per un’altra epidemia hanno reso questa notizia tra gli argomenti di tendenza sul microblog cinese Weibo, simile a Twitter, con 200 milioni di letture.
Le prime infezioni da COVID-19 alla fine del 2019 erano inizialmente collegate a un mercato locale di Wuhan che vendeva anche frutti di mare e prodotti ittici. L’origine del virus SARS-CoV-2 che causa il COVID-19 rimane un mistero e una delle principali fonti di tensione tra Cina e Stati Uniti.
Wuhan è comunque sempre sotto l’occhio attento delle autorità cinesi. La città con una popolazione di oltre 12 milioni di abitanti non ha subito ulteriori infezioni.
Il rilevamento di Vibrio cholerae O139 conferma ancora una volta che i mercati detti umidi, sebbene culturalmente ed economicamente importanti in Asia, comportano rischi per la salute pubblica. Ha sostenerlo sono vari professori e scienziati nel Mondo, tra cui Andrew Greenhill, professore di microbiologia presso la Federation University Australia.
La notizia è stata riportata dall’agenzia di stampa Routers. (METEOGIORNALE.IT)
