Asteroide sta sfiorando la Terra
Si chiama 7335 (1989 JA) ed è quattro volte più grande dell'Empire State Building, ovvero ha un diametro assurdo, di ben 1,8 km. Per fortuna nostra non

Si chiama 7335 (1989 JA) ed è quattro volte più grande dell’Empire State Building, ovvero ha un diametro assurdo, di ben 1,8 km. Per fortuna nostra non costituisce minaccia per il nostro Pianeta.
Di certo non è un periodo in cui ci si potrebbe attendere una cooperazione planetaria per deviare eventuali oggetti come gli asteroidi. Rammentiamo che esistono dei progetti per deviar nella rotta, e che soprattutto NASA ed ESA sono sul campo con operazioni finalizzate a difendere il nostro pianeta da eventuali impatti.
Il mostro passerà a ben 4 milioni di km, ovvero ben 10 volte circa la stessa distanza che c’è tra noi e la Luna.
Il punto di distanza minima si sta raggiungendo proprio queste ore. Ma parliamo di una situazione che non presenta alcun pericolo.
Il transito di asteroidi resta comunque un aspetto tutto da seguire, in quanto frammenti più piccoli, anche di qualche decina di metri, riescono ancora a raggiungere il nostro pianeta, e per ora non procurare danni a cose e persone.
L’ultimo evento pericoloso per l’uomo, ma non drammatico, fu quello dell’asteroide che cade in Russia nel 2013, che interessò la città di Čeljabinsk dove procurò con la sua onda d’urto danni alle vetrate, che infrangendosi andarono a ferire alcune centinaia di persone.
Altri asteroidi sono caduti in tempi più recenti in zone di mare, come lo stretto di Bering. Si parla anche di un asteroide simile caduto in Groenlandia, in territori disabitati.
L’asteroide 7335 ripasserà vicino alla terra del 2055, ma secondo i calcoli degli astronomi, il transito avverrà ad una distanza ancor maggiore.
L’asteroide in questione è uno dei 29.000 oggetti ormai sorvegliati speciali dalla NASA in quanto sono potenziale pericolo di impatto sulla Terra.
Nel novembre 2021 è partita una missione che ha l’obiettivo di verificare se con l’attuale tecnologia siamo in grado di invertire la rotta di un eventuale asteroide in rotta sulla Terra. La sonda spaziale si andrà a scontrare frontalmente con un asteroide di 160 metri di diametro. L’obiettivo è quello di cambiarne leggermente la rotta. Tale asteroide comunque non costituisce pericolo la nostra Terra.
