METEO SINO AL 20 APRILE 2022, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) La presenza di un promontorio anticiclonico subtropicale garantisce meteo stabile, con temperature in aumento grazie ad aria calda d’origine sahariana. I flussi meridionali vengono richiamati dalla presenza di un vortice africano, tuttavia incapace di raggiungere la nostra Penisola e schiacciato a latitudini sempre più basse.
Saranno così marginali gli effetti sull’Italia, a parte qualche pioggia all’estremo Sud e sulla Sicilia. Nel corso del weekend di Pasqua si avvicinerà un affondo d’aria fredda dalla Scandinavia, che determinerà un radicale cambio di circolazione e farà crollare le temperature, in particolare sulle regioni adriatiche e meridionali.

ITALIA TRA CALDO E POLVERI SAHARIANE
Continuerà l’afflusso di correnti sahariane, richiamate dalla presenza di un vortice sull’entroterra nord-africano. La colonnina di mercurio si porterà localmente sino a picchi di 25 gradi, seppure in forma isolata. L’avvicinamento del vortice iberico comporterà degli effetti assai limitati solo su parte d’Italia.
Stratificazioni di nubi medio-alte veleranno il cielo, mischiandosi al pulviscolo sahariano messo in circolazione dai venti in risalita dal Nord Africa. Gli addensamenti nuvolosi si faranno più compatti a ridosso delle due Isole Maggiori, poiché il vortice ciclonico sembra destinato a seguire una traiettoria bassa muovendosi dall’Algeria verso la Tunisia.
SUD ITALIA LAMBITO DAL VORTICE AFRO-MEDITERRANEO
L’area depressionaria sul vicino Nord Africa proverà ad avanzare verso est e risalire su parte dell’Italia. Il tentativo non andrà a buon fine. Qualche insidia riuscirà a tratti a risalire verso l’estremo Sud, la Sicilia e la Sardegna, con maggiori possibilità di precipitazioni. I fenomeni potrebbero perlopiù interessare la Sicilia nella giornata del Venerdì Santo.
Il soleggiamento prevarrà sul resto d’Italia, ma l’anticiclone inizierà a cedere a ridosso delle Alpi fin da venerdì, per via di un fronte freddo in discesa dal Nord Europa. Lo scenario del periodo festivo sembra complicarsi parecchio, in quanto l’Italia risentirà degli effetti collegati al fronte d’irruzione fredda che spodesterà in parte l’anticiclone.
FREDDO IN ARRIVO PER PASQUA E PASQUETTA
Il flusso d’aria fredda di matrice scandinava scenderà verso il Centro Europa e affonderà anche sull’Italia, riassorbendo al suo interno i rimasugli della circolazione ciclonica afro mediterranea, nel frattempo risalita sullo Ionio. Il fronte d’irruzione fredda determinerà un peggioramento sabato al Nord e su parte delle regioni centrali, con lo sviluppo di qualche temporale.
A Pasqua l’instabilità scivolerà verso il Sud e le Isole, uniche zone dove sono attese locali precipitazioni. L’aria fredda non sembra in grado di sfondare troppo ad ovest e quindi non dovrebbe generare condizioni favorevoli al maltempo. Le temperature tenderebbero a calare, in modo probabilmente più accentuato lungo i versanti adriatici e poi al Sud con valori molto sotto media.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Il flusso freddo settentrionali dovrebbe raggiungere il culmine proprio per il lunedì di Pasquetta, anche se il sole dovrebbe prevalere un po’ ovunque. Questi colpi di scena sono piuttosto tipici di aprile e pertanto il tempo potrebbe rimanere capriccioso anche subito dopo le festività pasquali, in vista del lungo weekend del 25 Aprile. (METEOGIORNALE.IT)
