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Meteo: anno senza ESTATE troppo CALDO con improvvise BURRASCHE

Centro Meteo Europeo è pessimista per l'Estate 2020. Dopo un Giugno all'insegna dei temporali, il resto dell'Estate potrebbe presentare forti anomalie.

Previsioni insolite per i nostri tempi

I modelli matematici meteo climatici prospettano la solita calda , anzi, rovente estate, anzi, esageratamente influenzata dalla calura africana , e viene da riflettere come si possa svolgere una normale attività lavorativa, senza l’uso dell’orma tradizionale climatizzatore in attività al chiuso, oppure in esterni, sotto il sole cocente. Ci riferiamo a notizie di stampa che fanno capo alla crisi energetica.

In merito alle attività all’aperto svolte con temperature estreme, abbiamo più volte esposto un nostro parere che è stato accolto da numerosi lavoratori . Ma niente è cambiato, non ci risultano leggi che bloccano le attività quando la temperatura dell’aria, o la sensazione termica, supera una certa soglia.

I modelli matematici del clima, su base trimestrale, quindi Giugno, Luglio e Agosto 2022 , prospettano una stagione estiva che potrebbe essere essere peggiore rispetto alla media per quanto concerne le temperature medie , con il rischio di eccessi termici smisurati , anche record.

Sottolineiamo che raramente sono prevista sull’Italia, o parte di questa, anomalie di oltre 3°C oltre la media in ampie aree del nostro territorio dai modelli matematici come ad esempio ECMWF (Centro Meteo Europeo).

Notiamo poi anche la presenza di anomalie dei geopotenziali (pressione atmosferica in quota) che farebbero presagire la presenza di anticicloni africani tenaci, con pressione atmosferica al suolo sotto la media, indice di caldo estremo.

Tuttavia, nessuno può esclude che possa avvenire tutto il contrario , in quanto in aree limitate come l’Italia, o alcune regioni, si potrebbero invece manifestate periodi di instabilità atmosferica che ridurrebbero l’eccessiva calura.

In annate recenti, nessuno si immaginava il ritorno delle piogge che avrebbero attenuato, sino a risolvere la siccità tra Sardegna e parte del Sud Italia, Sicilia compresa, in piena estate. Come nessuno poteva prevedere un’estate piovosissima come il 2014 nel Nord Italia, con l’esondazione ripetuta del fiume Seveso a Milano.

In ambito macroregionale le previsioni stagionali non sono affidabili. Ma il punto è se avremo un anno senza estate, o meglio un’estate davvero così anomala.

Ma un anno senza estate può essere anche uno rovente come quello che si ebbe nel 2003? Ipotizzerei di si, in quanto fu una stagione di straordinaria calura che determino condizioni atmosferiche record, ancora oggi menzionate. Si ebbe una persistente calura con varie e ulteriori ondate di calore che determinarono giornate roventi e notti bollenti, insolite per il nostro clima e quello europeo. Con la popolazione stremata dal caldo di quella stagione così estrema.

Nel frattempo, però, quest’anno tardano all’inverosimile le piogge abbondanti in Italia , e ciò rappresenta un’anomalia grave, che si profila verso annate da record. Eventi meteo del genere, osservando il passato, o persistono a lungo sino all’estate, o durante tale stagione sono compensati da un eccesso di instabilità atmosferica.

In queste estati, tra calura estrema si introduce a più riprese, una serie di irruzioni d’aria artica. Tali eventi sono avvenuti in passato, e hanno determinato stagioni estive eccessivamente temporalesche, all’apparenza fresche, ma poi osservando i numeri delle temperature medie, la temperatura nazionale fu solo attenuata dalla calura ed il verdetto fu quello di un’estate italiana con temperature nella media.

Eppure, tali annate sono state battezzate in alcune regioni, anno senza estate. E una peculiarità delle nuove estati saranno gli sbalzi termici, la variabilità. Condizioni meteo che stiamo già osservando.

La tradizionale estate italiana non c’è più , viviamo a pieno l’estremizzazione meteo climatica , perciò non ci dovrebbe poi così tanto meravigliare se si vivono stagioni dove dal caldo si passa al freddo e viceversa. Nel 2018 , a luglio cadde la neve a quote insolite sulle Alpi e nell’Appennino centrale . Ma tra fine di quel mese e la prima decade di agosto, si manifestò un’ondata di caldo asfissiante , con numerose località che per giorni e giorni registrarono temperature superiori ai 40°C.

Ebbene, vogliamo chiamare estate una stagione del genere?

Insomma, domanderete, perché definire un anno senza estate perché troppo caldo? Molto semplice, perché buona parte dei lettori d’estate ci scrivono sfiniti dalla calura, maledicendo la stagione .

Le nostre abitazioni e città non sono concepite per i rapidi cambiamenti del clima che stiamo vivendo. Ultimamente, si è pensato a ristrutturare le abitazioni per ridurre il consumo di energia durante l’inverno, ciò è ammirevole, eppure d’estate , per svariati mesi, specie nelle città, in Val Padana soprattutto, la calura notturna e diurna sono divenute disagevoli , con un incremento della temperatura media di svariati gradi. E le previsioni meteo climatiche vedono un clima ancor peggiore nel futuro . E allora, considerato che la stagione estiva è responsabile di un incremento delle vittime da ondate di calore , non sarebbe opportuno fare prevenzione?

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