METEO SINO AL 20 MARZO 2022, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) Un nuovo fronte d’origine atlantica sta provando a raggiungere l’Italia, ma senza causare ripercussioni meteo degne di nota. L’impulso perturbato ha trovato la strada sbarrata da un esteso anticiclone proteso sulla nostra Penisola e fino al Centro Europa. La depressione associata alla perturbazione tende ad isolarsi tra Spagna e Marocco.
In Italia avremo per alcuni giorni il rinforzo di un anticiclone di matrice nord-africana. Ne deriverà meteo stabile con un aumento delle temperature verso livelli primaverili. Il rinforzo del promontorio anticiclonico sarà determinato dal profondo vortice atlantico in approfondimento sulla Spagna, dove stazionerà per qualche giorno prima di approssimarsi lentamente verso la nostra Penisola.

RIMONTA DELL’ANTICICLONE SUBTROPICALE PROTAGONISTA
Come evidenziato, la perturbazione che ha tentato di guadagnare terreno verso l’Italia non è riuscita nell’intento ed è costretta a bloccarsi tra la Penisola Iberica e l’Africa Nord-Occidentale. L’Italia rimane sotto l’anticiclone, che tende a rafforzarsi con il contributo del promontorio nord-africano. La depressione atlantica resterà arenata ben ad ovest dell’Italia, almeno in una prima fase.
La nostra Penisola tende ad essere investita da un flusso di correnti calde, in un contesto stabile. Qualche lieve disturbo si registrerà sulle regioni più occidentali. Da metà settimana il vortice iberico si avvicinerà all’Italia puntando prima le Isole Maggiori con un peggioramento atteso poi in progressione al Centro-Sud. Il Nord potrebbe rimanere ancora all’asciutto.
RIALZO TERMICO E VENTI SCIROCCALI
L’afflusso di correnti afro mediterranee in seno all’anticiclone determinerà un netto aumento delle temperature e l’interruzione della fase fredda invernale degli ultimi giorni, visto l’arretramento della saccatura gelida sull’Europa Orientale. Lo scenario potrebbe quindi farsi più primaverile sull’Italia, con valori termici in netto rialzo e possibili picchi diurni anche superiori ai 20 gradi.
Questa situazione è destinata ad aggravare la siccità che affligge gran parte del Nord Italia, visto che servirebbero piogge regolari dopo un inverno segnato dalla totale mancanza di precipitazioni. Le perturbazioni continueranno a latitare e non avranno una traiettoria favorevole per le piogge sulle regioni settentrionali.
ITALIA TRA RISCHIO MALTEMPO E NUOVO FREDDO DA EST
Da giovedì la depressione iberica inizierà ad approssimarsi verso l’Italia, puntando la Sardegna. A seguito dello spostamento ad est della circolazione depressionaria afro mediterranea, ci potrebbe però essere un richiamo di correnti più fredde dall’Est Europa, che entrerebbero nel vivo sull’Italia a ridosso del weekend.
L’afflusso freddo verrebbe favorito dal mantenimento di un campo anticiclonico sul comparto russo-scandinavo. Il tempo potrebbe di nuovo divenire rigido e invernale nel prossimo weekend su parte dell’Italia, con maltempo più probabile al Centro-Sud associato a nevicate a quote anche basse. L’inverno non è ancora finito e tornerà così improvvisamente alla ribalta.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Prima ci sarà il tepore e poi un nuovo drastico raffreddamento. Le temperature subiranno variazioni brusche anche di 10 gradi e più, prima a salire e poi a scendere. Gli sbalzi termici così repentini sono d’altronde una caratteristica peculiare della stagione primaverile e probabilmente questi saliscendi così bruschi li ritroveremo a più riprese nel corso della primavera. (METEOGIORNALE.IT)
