(METEOGIORNALE.IT) Attualmente l’Italia è alle prese con venti di scirocco di matrice sahariana e meteo dal sapore primaverile, per la contrapposizione fra l’anticiclone africano ed una depressione che tende lentamente ad avvicinarsi dalla Penisola Iberica.

Il vortice depressionario arriverà ad influenzare in modo più evidente il meteo sull’Italia subito dopo metà settimana. Il fulcro della depressione si muoverà tra il Nord Africa e le basse latitudini mediterranee e pertanto sarà in grado di apportare effetti soprattutto sulle Isole Maggiori, almeno in una prima fase.
Nel weekend questo vortice continuerà nel suo moto verso levante e verrà assorbito da una circolazione depressionaria più fredda tra il Mar Nero, l’Egeo e parte dei Balcani. La novità degli ultimi giorni della settimana sarà rappresentata dalla nuova intrusione di correnti fredde orientali verso l’Italia.
Ritorna un pizzico d’inverno, ma poi anticiclone in rinforzo
Quali saranno le conseguenze? Anzitutto ci sarà un generale calo termico, trattandosi d’aria fredda anche nei bassi strati. Non avremo però un calo termico così eccessivo, anche se sarà sufficiente a riportare un clima invernale con anche il ritorno di qualche gelata.
I contrasti innescati dall’aria fredda, a contatto con quella più mite preesistente, favoriranno ancora instabilità in alcune aree del Sud Peninsulare e delle Isole Maggiori con nevicate sui rilievi. Le precipitazioni tenderanno però ad attenuarsi nel corso del weekend.
Lo stesso flusso di correnti orientali determinerà dei disturbi anche sul medio versante adriatico e settori alpini centro-occidentali, con possibilità di qualche spruzzata di neve sino in collina o a bassa quota. Sul resto d’Italia prevarranno invece ampie schiarite e tempo nel complesso asciutto.
Il freddo da est persisterà ancora per l’inizio della settimana fino probabilmente al 23-24 Marzo, ma l’influenza sull’Italia non sarà così rilevante. Il grosso dell’afflusso freddo d’estrazione russa agirà infatti tra i Balcani e il Mar Nero. In quest’area si troverà il cuore di un “polo ciclonico freddo” in quota.
In Italia peraltro aumenterà la pressione e quindi avremo meteo più stabile anche tra regioni adriatiche e Sud, nonostante l’aria frizzante. Le temperature saliranno gradualmente di giorno a partire dal Nord e dalle Alpi, non s’intravedono all’orizzonte fasi perturbate che possano alleviare la siccità al Settentrione. (METEOGIORNALE.IT)
