(METEOGIORNALE.IT) Dando uno sguardo alle mappe di previsione possiamo dirvi che la variabilità meteo climatica primaverile, quella capace di alternare momenti di tempo splendido a momenti di tempo pessimo, dovrebbe prendere il sopravvento.
In realtà sta già prendendo il sopravvento, se ci ragionate. Perché quanto avvenuto sinora, parliamo ovviamente di marzo, ci dà un’idea di quanto sia in grado di fare la Primavera. Ora, è vero, all’orizzonte sembra apparire lo spettro dell’Anticiclone Africano e potrebbe essere un controsenso rispetto a quanto affermato nel titolo.
Invece no, non lo è affatto. Sapete per quale motivo? Perché le depressioni atlantiche stanno provando a prendere il sopravvento e potrebbero riuscirci. Difatti i centri di calcolo internazionali ci dicono che la prossima settimana una nuova depressione potrebbe andare all’assalto dell’Europa occidentale e da lì isolare un altro nucleo ciclonico afro-mediterraneo.

Sì, una sorta di remake di quanto sta accadendo attualmente. Va detto però che la traiettoria di tali strutture è imprevedibile e potrebbe apportare maltempo localmente intenso in varie regioni d’Italia. Dove? Questo lo vedremo. Sappiate però che potrebbe originare nubifragi, forse anche i primi temporali in virtù di crescenti contrasti termici.
Poi sì, c’è qualche proiezione che mostra un’altra soluzione, ovvero l’isolamento del nucleo in posizione tale da innescare una risalita dell’Anticiclone africano. Se così fosse andremo incontro a un periodo di stabilità con temperature nettamente superiori alle medie stagionali, ma anche in quel caso si dovrebbe prestare attenzione agli step successivi perché qualora dovessero subentrare altre perturbazioni i contrasti termici genererebbero fenomeni potenzialmente violenti.
Insomma, lo avete capito: stiamo andando incontro alla Primavera e Primavera vuol dire volubilità atmosferica. I nubifragi, il meteo estremo, l’estremizzazione meteo climatica potrebbero nuovamente prendere il sopravvento. (METEOGIORNALE.IT)
