Meteo di Primavera, inizia il rischio della grandine. Da metà Marzo, con gli scontri tra masse d’aria differenti
In tutto questo contesto dobbiamo fare i conti con i cambiamenti climatici che stanno pesantemente alterando il manifestarsi del meteo atmosferico cosiddetto normale

Uno studio francese sostiene che nel sud della Francia, nei prossimi anni ci sarà un aumento del rischio di grandine di grosse dimensioni di cinque volte.
Quello che vediamo nel video è una grandinata appena avvenuta in Argentina , dove diverse città sono state letteralmente bombardate da grandine di grosse dimensioni.
https://vimeo.com/683658491
Da loro l’Estate meteorologica è terminata , è giunto l’Autunno meteorologico come da noi la Primavera. E come succede nelle stagioni intermedie , si innescano ampi scontri masse d’aria secondo i paralleli . Per intenderci, l’aria fredda che staziona nelle regioni polari si sposta verso sud , mentre quella calda viene richiamata verso le regioni polari, questo attiva i contrasti termici.
Lo studio francese, commissionato da una Compagna di Assicurazioni evidenzia come nel sud della Francia , il rischio di grandinate possa essere nei prossimi anni di ben cinque volte superiore alla media di questi anni . Anche in Italia il rischio grandine aumenta , e salirà sensibilmente. Per calcolare l’aumento di frequenza sono necessarie elaborazioni con l’ausilio di modelli matematici, ma è tangibile la crescita di questi ultimi anni.
Nel nostro Paese , i maggiori contrasti termici che innescano temporali come quelli che vediamo nel video si verificano da metà Marzo in poi. A prova di ciò ci sono taluni temporali con grandine gigante caduti da quel periodo in poi. Però è soprattutto da Aprile che in Italia succedono questi fenomeni, mentre in Europa centrale, dove il clima è continentale, i temporali devastanti si possono verificare già da questo periodo . Il tutto poi dipende dalle annate.
Quest’anno viviamo una situazione assurda , con un anticiclone che a dire il vero, e in qualche modo è ancora protagonista, e che attenua di intensità ogni interferenza , che essa giunga da oriente con il freddo, oppure dall’Oceano Atlantico con le tempeste che da noi si manifestano con perturbazioni.
Non dimentichiamoci però che abbiamo vissuto periodi , gli altri anni, con il transito di basse pressioni eccezionalmente profonde , alcune rivelatesi intense da procurare danni ingentissimi, citiamo ovviamente la tempesta Vaia. Queste sono più frequenti in Autunno, ma la Primavera sta mutando profondamente il suo aspetto , il suo clima. Ormai, il freddo tardivo è un classico che si fa sentire quando ci dovrebbero essere le miti giornate di Primavera.
Altresì il nostro Paese sembrerebbe essere molto vulnerabile , invece, all’influenza del caldo africano, e quando andrà a contatto con il freddo che viene da nord , si manifesterà con temporali e maltempo, che in talune Primavere è stato causa di ingenti precipitazioni.
E la pioggia manca, serve in tutta Italia . C’è un diffuso deficit idrico nel nostro Paese.
In tutto questo contesto dobbiamo fare i conti con i cambiamenti climatici che stanno pesantemente alterando il manifestarsi del meteo atmosferico cosiddetto normale , ed ecco che ci troviamo con anomalie pesantissime, smisurate.
