(METEOGIORNALE.IT) Per il caldo ci sarà tempo. Lasciamo che la Primavera faccia il suo lavoro, per l’Anticiclone Africano dovremo attendere. O forse no… Il meteo di aprile, così come quello di marzo, potrebbe risultare turbolento, parecchio.
Però è anche vero che nell’ambito dei contrasti termici, ovviamente normali in quel mese, dovremo mettere in conto eventuali fiammate d’aria calda. Se avete dato uno sguardo ai modelli previsionali avrete notato, ad esempio, che già per le prossime 2 settimane c’è molta incertezza.
Incertezza evolutiva, perché da un lato c’è chi punta deciso verso un’affermazione – comunque temporanea – dell’Anticiclone africano. Chi invece attribuisce un ruolo attivo all’Oceano Atlantico, che sta già iniziando a darci segnali incoraggianti ma che nelle prossime settimane potrebbe prendere il sopravvento.
Ad esempio, alcune proiezioni ci dicono che altri assalti depressionari potrebbero investire l’Europa occidentale, isolando strutture cicloniche secondarie che poi avrebbero la possibilità di impattare sulle nostre regioni. Attenzione però, perché tali strutture sono altamente imprevedibili e potrebbero innescare risalite d’aria caldo umida.

Caldo quindi? Sì, ma temporaneo. Non duraturo, non ad aprile. Anzi, aprile – viste le condizioni del vortice polare ormai allo sbando – potrebbe riservare colpi di scena invernali. Ondate di freddo tardive, chissà magari proprio durante il periodo di Pasqua. Sembrerà strano parlare di freddo, ma è così.
Giusto tenere aperta anche questa finestra, perché l’Inverno potrebbe non essere terminato. (METEOGIORNALE.IT)
