(METEOGIORNALE.IT) Marzo pazzerello: l’abbiamo detto, scritto, ripetuto. Lo abbiamo fatto ultimamente e nelle scorse settimane. Effettivamente c’era il rischio che le condizioni meteo potessero subire modifiche pesanti, diciamo veri e propri ribaltoni.
No, non si scherza più. L’Alta Pressione sta cedendo, non del tutto ma sta cedendo. Si sta spostando e non ha più la fora di andare in pressing sul Mediterraneo. Ed ecco che il gelo, il vero gelo, è riuscito a fiondarsi sulle nostre regioni ricordandoci che marzo più essere più invernale di gennaio e febbraio.
Attenzione però, marzo è il mese dei contrasti termici. Perché si può passare, rapidamente, dal gelo al caldo. Ed è quello che potrebbe accadere a stretto giro. Nell’arco di una settimana si potrebbe passare dal Burian al caldo d’Africa. Sì, avere letto bene: al caldo anomalo.

Caldo sostenuto da una profonda depressione afro-mediterranea, capace di inviare venti meridionali verso l’Italia. Immaginate: dal gelo alle correnti africane. Un mix esplosivo, un mix capace di scatenare contrasti termici violenti, conseguentemente fenomeni atmosferici altrettanto violenti.
Sì, c’è il rischio che marzo possa farci recuperare tutto quel che abbiamo perso durante l’Inverno. Prima il gelo, poi la neve, poi le piogge, poi le grandinate. Insomma Primavera, ma Primavera violenta, Primavera tipica degli ultimi decenni.
Non vogliamo spingerci oltre, anche se un’idea su aprile l’abbiamo già presentata e le ipotesi in campo non lasciano presagire nulla di buono. Aprile peggio di marzo, potrebbe essere davvero così. Guai a sottovalutare la Primavera del nuovo millennio, le stagioni di transizione stanno peggiorando anno dopo anno. Chissà che la Primavera 2022 non passi alla storia a causa di precipitazioni esageratamente abbondanti. (METEOGIORNALE.IT)
