
(METEOGIORNALE.IT) La geografia è una materia acerba, e quindi si legge anche a voce di taluni occupano posti istituzionali in Italia, nel manifestare il disappunto per l’aggressione di Putin alla Repubblica presidenziale autonoma dell’Ucraina, che la guerra è alle porte dell’Europa.
Affermazioni simili sono frutto di estrema ignoranza, sono elementi che si imparavano nella classe 4 elementare. L’Europa geografica si estende dal Portogallo e Islanda sino ai Monti Urali.
L’Europa, cari presidenti di regione, di partito, di qualsiasi entità rappresentiate, comprende ovviamente l’Ucraina, come anche la Turchia di Istanbul, per intenderci. Ovviamente, città di Mosca che si trova in Russia, come le sconfinate pianure sarmatiche sino alla catena montuosa degli Urali.
Costituisce l’estremità occidentale del supercontinente Eurasia, ed è nominato con l’appellativo di Vecchio Continente, o Continente Antico, essendo quello dove si sono sviluppate numerose Civiltà che nei secoli hanno esteso la loro ingerenza, ahimè con la forza, quindi con guerre e massacri, mezzo Mondo.
Inghilterra, Francia, Spagna, in Italia le Repubbliche Marinare estesero, dopo i Romani, la loro potenza verso altri Popoli. In specie i primi tre Stati hanno conquistato terre lontane, introdotto la loro lingua, religione, imposto leggi con brutalità impensabili. D’altronde la diffusione di tali lingue ha tale origine.
Durante la Seconda Guerra Mondiale fu la Germania ad espandere la sua entità in mezza Europa con la forza, utilizzando la violenza più estrema. Resistette l’Inghilterra grazie anche al supporto americano, con cui ha un legame di sangue e parentela strettissimo.
L’episodio drammatico del conflitto mondiale fu represso con bombardamenti che rasero al suolo le città tedesche con la coalizione di quelle che erano, e a tutt’oggi sono le super potenze. Ma la guerra si estese anche ad est, il Giappone, e qui fu repressa nel modo peggiore mai avvenuto prima, con l’ausilio di armi atomiche.
Da quei giorni, ma soprattutto con l’esordio della Guerra Fredda, sorge la corsa agli armamenti nucleari. Armi che sono tra le più assassine perché capaci di disintegrare città, paesi, ambiente.
Con gli anni esordiscono coalizioni tra Stati per creare delle forze finalizzate a contrastare una nuova Guerra Mondiale, che nel caso potrebbe porre fine alla Civiltà umana, in quanto oggigiorno non ci vuol niente perché taluni al Governo schiaccino quel bottone rosso che farebbe partire decine di missili armati di testate nucleari.
Insomma, la guerra, l’occupazione di un Paese libero come l’Ucraina non sta avvenendo ai confini dell’Europa, ma in Europa, e sarebbe opportuno imprimerlo nella mente di tutti noi, così per ripassare anche un po’ di Geografia, quella che taluni governanti italiani hanno quasi rimosso dal percorso educativo degli studenti. (METEOGIORNALE.IT)
