Etna in eruzione, spettacolare nube alta 10 chilometri. Video evento
Un nuovo parossismo si è levato dal cratere di sud-est, causando spettacolo ma anche disagi per la caduta di cenere sui paesi alle pendici...

Nuovo violento parossismo sull'Etna, ad una decina di giorni di distanza dal precedente evento eruttivo. Aeroporto chiuso per diverse ore
Il vulcano Etna è tornato improvvisamente in attività , anche se vi erano dei segnali che lasciavano presagire questa importante eruzione dal cratere di sud-est. Già dalla scorsa notte era stato monitorato un aumento del tremore vulcanico.
Puntualmente, nella tarda mattinata è iniziato il secondo grande parossismo da inizio anno. Fontane di lava ed esplosioni si sono susseguite per ore, con una enorme nube di cenere che si è innalzata sul cielo arrivando fino a 11 chilometri di altezza, generando persino un pirocumulo.
Il fungo vulcanico, disperdendosi in quota, ha ricoperto il cielo non solo dei paesi etnei, ma persino parzialmente sopra Catania. L’aeroporto ha dovuto chiudere la sua attività per diverse ore , per poi tornare parzialmente operativo poco dopo le ore 16.
In diversi paesi etnei è caduta non solo cenere dal cielo, ma anche lapilli ed altro materiale piroclastico che ha ricoperto con un velo le strade, i tetti e le autovetture. Particolarmente colpita è risultata essere la zona di Zafferana Etnea.
Non sono da escludere ulteriori eventi acuti. “L’ampiezza media del tremore vulcanico si attesta ancora su livelli molto alti – si legge nel bollettino dell’Osservatorio etneo dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia -. Si osserva un incremento della frequenza di accadimento e dell’ampiezza degli eventi infrasonici che risultano localizzati in corrispondenza del cratere di sud-est”.
