
(METEOGIORNALE.IT) Omicron può sopravvivere decisamente più a lungo sulle superfici di plastica e sulla pelle umana rispetto alle precedenti varianti del COVID-19. Lo sostengono degli scienziati giapponesi che hanno condotto esperimenti di laboratorio comparativi.
I ricercatori, guidati dal Dr. Riohei Hiroshe del Dipartimento di Malattie Infettive dell’Università di Medicina di Kyoto, hanno diffuso una pre-pubblicazione su medRxiv, e secondo la Reuters, rispetto al COVID-19 originale di Whan in China, Omicron persiste su varie superfici ben più tempo rispetto ad altre varianti.
Su campioni di pelle umana il tempo medio di sopravvivenza è stato di 8,6 ore per il ceppo originale, 19,6 ore per l’Alfa, 19,1 ore per il Beta, 11 ore per il Gamma, 16,8 ore per il Delta e 21,1 ora per Omicron.
Tuttavia, sulla pelle tutte le varianti, compreso Omicron, sono state completamente inattivate dopo essere state esposte per 15 secondi a un disinfettante per le mani a base di alcolica. Pertanto, è suggerito dai ricercatori, non solo il lavaggio delle mani con acqua e sapone, ma soprattutto l’uso di un disinfettante a base alcolica.
I ricercatori hanno parlato di elevata stabilità ambientale che favorisce una capacità dell’Omicron di rimanere contagioso, contribuendo forse a sostituire il Delta come variante principale del Mondo. Da qui probabilmente una serie di elementi che ne accresce i contagi.
Per fortuna, per coloro che hanno assunto il vaccino, Omicron sta risultando molto meno aggressiva, con un numero elevatissimo di contagi di asintomatici, o di sintomatici che hanno lievi o moderati segni della malattia, praticamente riconducibile ad una normale influenza. Tuttavia, ci sono casi di vaccinati con tripla dose, che per patologie pregresse, o carica virale molto alta, sono costretti ad un periodo di ospedalizzazione.
Quindi, non si deve cadere nell’errore che Omicron sia una semplice influenza, infatti le terapie intensive, e la quasi totalità dei decessi sono avvenuti su persone non vaccinate. Omicron è sempre COVID-19, il virus pandemico che ha ucciso una quantità innumerevole di persone, e che è divenuto da due anni pandemia.
La scienza ora deve prepararsi al rischio di nuove varianti. Vari studi ipotizzano il rischio di varianti per il prossimo autunno, fine estate, e potrebbe essere necessaria un adeguamento dei vaccini attualmente inoculati.
Tuttavia, continua la strage di coloro che hanno deciso che la pandemia sia una invenzione, e che i vaccini non sono necessari. Inoltre, i vaccinati, specie con 3 dosi, non stanno troppo spesso adottando le misure di sicurezza indicate dalle autorità.
Inoltre, in Italia è stata scoperta una truffa sulle vaccinazioni in Lombardia, dove da oggi per vaccinarsi, oltre che l’esibizione del codice fiscale, sarà necessario anche mostrare il documento di identità. (METEOGIORNALE.IT)
