METEO SINO AL 10 DICEMBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE
Dopo una breve tregua, il meteo si appresta di nuovo a peggiorare. L’Italia tende a rimanere nel mirino di continui impulsi perturbati in discesa dal Nord Atlantico e dal Nord Europa. Una nuova saccatura fredda sprofonderà sul Mediterraneo nel corso del weekend, accompagnando un fronte che entrerà nel vivo domenica.
Correnti artiche andranno ad alimentare questo canale depressionario. Il freddo dilagherà su gran parte d’Italia con un’ondata di maltempo invernale che si attarderà anche ad inizio settimana in molte regioni. Ci sarà occasione per nevicate anche a quote diffusamente collinari, in attesa poi della prima neve fino in pianura su parte del Nord durante il Ponte dell’Immacolata.

IRROMPE PERTURBAZIONE INVERNALE CON MALTEMPO E NEVE IN COLLINA
La perturbazione intensificherà i suoi effetti domenica, andando a colpire più direttamente il Nord-Est, la Sardegna ed il Centro-Sud. Ci sarà infatti lo sviluppo di un vortice sui mari italiani, che esalterà il maltempo. Questo ennesimo affondo perturbato, con l’aria fredda al seguito, sarà favorito dal permanere di un blocco anticiclonico lungo l’Atlantico.
I fenomeni più intensi riguarderanno l’area tirrenica, mentre il tempo sarà a tratti più asciutto lungo i versanti adriatici e ionici. L’ingresso dell’aria più fredda porterà ad un calo della quota neve fino in collina su parte dell’Appennino Centro-Settentrionale. Fioccherà a quote molto basse su Alpi e Prealpi del Triveneto
AVVIO SETTIMANA INSTABILE E FREDDO CHE DILAGHERÀ SU TUTTA ITALIA
La circolazione artica penetrerà sull’intero Paese, con meteo instabile che si attarderà lunedì tra il Sud e le regioni adriatiche. Avremo piogge, rovesci e anche nevicate in Appennino fino a quote localmente collinari. Ampie schiarite interesseranno fin da subito il Nord ed il medio-alto versante tirrenico, ma con disturbi iniziali e qualche nevicata ancora sull’Appennino Romagnolo.
Qualche residua precipitazione insisterà martedì al Sud, in Sicilia ed inizialmente anche aree interne del medio versante adriatico, per il continuo afflusso di correnti fredde settentrionali. La neve scenderà sino in collina sui rilievi. Gelate notturne interesseranno le aree anche di pianura del Centro-Nord, grazie ai cieli sereni.
NEVE PER L’IMMACOLATA SEMPRE PIU’ PROBABILE IN VAL PADANA
L’ennesimo fronte perturbato, collegato ad una depressione in discesa dal Nord-Atlantico, potrebbe poi giungere proprio per l’8 dicembre su parte dell’Italia, con primi effetti a partire da martedì sera. La perturbazione sarà sospinta da correnti umide in scorrimento sopra l’aria fredda artica affluita in precedenza, con solida formazione di un cuscino freddo sulle pianure del Nord.
C’è la possibilità di nevicate localmente fino in pianura sulla Val Padana Occidentale, in particolare sulle pianure tra Piemonte, Ovest Lombardia e parti dell’Emilia Occidentale. Piogge potrebbero sostituirsi alla neve sul resto della Val Padana. Il maltempo giungerà anche al Centro-Sud, specie sulle aree tirreniche, con neve in Appennino che salirà a quote di media montagna.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Il contesto permarrà compromesso per il resto della prossima settimana, con ancora la saccatura in azione sul Mediterraneo e sull’Italia ed aria più fredda che tenderà a subentrare nuovamente anche al Centro-Sud. Solo verso metà mese c’è la possibilità di una tregua anticiclonica, con tempo più soleggiato per qualche giorno e nebbioso al Nord.