(METEOGIORNALE.IT) METEO SINO AL 24 DICEMBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE
Il vasto anticiclone, che ha dominato lo scenario meteo per tutta la settimana, ha spostato il proprio fulcro a nord, aprendo la strada alla discesa d’aria fredda sull’Europa Orientale e i Balcani. Parte di quest’aria fredda sconfinerà lambisce l’Italia. A risentire del raffreddamento risultano essere principalmente le regioni meridionali.
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Una seconda incursione fredda giungerà ad inizio settimana, ma sempre con effetti marginali rispetto all’area dei Balcani. Le prospettive indicano che un’ondata di gelo assedierà per giorni l’Europa Settentrionale ed Orientale. Un cambiamento è atteso da metà settimana, con un cambio di circolazione ed infiltrazioni atlantiche che saranno preludio ad una successiva fase di maltempo.

FLUSSI FREDDI LAMBIRANNO L’ITALIA
Un primo indebolimento dell’anticiclone riguarda la regioni più meridionali, ma già nel corso di domenica si esauriranno gli effetti dell’impulso freddo, con netto miglioramento e ritorno di condizioni decisamente soleggiate. L’anticiclone si manterrà sbilanciato molto a nord, puntando il Mar di Norvegia e la Scandinavia, anche all’inizio della nuova settimana.
Aria molto gelida invaderà l’Europa Nord-Orientale. L’Italia si verrà a trovare a metà strada fra l’anticiclone e refoli d’aria fredda in arrivo dai Balcani, in un contesto ancora nel complesso stabile. Le temperature si manterranno invernali, ma l’abbondante soleggiamento determina un clima più gradevole in pieno giorno.
ANTICICLONE IN PROGRESSIVO INDEBOLIMENTO
Non ci sarà alcun netto sfondamento verso ovest del nucleo d’aria gelida, in quanto le correnti atlantiche riusciranno a bucare il blocco anticiclonico per dirigersi verso parte dell’Europa Occidentale e sul Mediterraneo. Il lago d’aria gelida tenderà a concentrare il proprio raggio d’azione sulle aree settentrionali del Continente.
A metà settimana inizieranno a farsi sentire le prime infiltrazioni oceaniche, in seno ad una depressione in approfondimento sul Vicino Atlantico con minimo ad ovest dell’Irlanda. Il flusso perturbato avanzerà verso est, trasportato da correnti umide sud-occidentali che si affermeranno in pieno sull’Italia a partire dall’antivigilia di Natale.
MALTEMPO PER LE FESTE DI NATALE, CON PIOGGIA E NEVE IN MONTAGNA
Un sistema perturbato entrerà nel vivo nei giorni di festività, a partire dalla Vigilia. Ci sarà quindi necessità dell’ombrello, in un contesto relativamente mite per via di correnti sud-occidentali. Solo sul Nord Italia potrebbe giungere qualche sbuffo d’aria fredda dai quadranti orientali, prima che abbia la meglio il flusso mite oceanico.
La giornata di Natale si preannuncia piovosa per molte regioni d’Italia, ma senza freddo e con nevicate generalmente relegate in montagna e solo temporaneamente a quote localmente più basse sulle Alpi Occidentali. I fenomeni più intensi sono attesi lungo la fascia tirrenica, con anche la possibilità di temporali.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Resta in bilico l’evoluzione nel periodo tra il Natale e il Capodanno. Tutto può ancora succedere, considerato che il nucleo gelido sul Nord Europa non sarà scomparso e potrebbe quindi rappresentare una seria minaccia sul meteo di fine anno. Lo scenario dovrebbe mantenersi instabile, con occasione per ulteriori frequenti precipitazioni. (METEOGIORNALE.IT)
