METEO 7 Giorni: CALDO ANOMALO di Capodanno, ma presto stravolgimenti
Ci sono conferme sul potente anticiclone che chiuderà il 2021 ed aprirà il 2022, ma poi seguiranno cambiamenti con il ritorno dell'inverno...

Grande anticiclone e temperature molto miti, su livelli eccezionali. Novità inizio anno e verso Befana a rischio freddo
METEO SINO AL 4 GENNAIO 2022, ANALISI E PREVISIONE
• PIENA AFFERMAZIONE DELL’ALTA PRESSIONE SUL MEDITERRANEO
• CALDO ANOMALO E TEMPERATURE PRIMAVERILI
La perturbazione è ormai sfilata via verso i Balcani, ma il meteo mostra ancora residua instabilità indugiare sulle regioni meridionali. Un’estesa area di alta pressione subtropicale si è nel frattempo innalzata verso la Penisola Iberica, le Baleari e la Francia sud-occidentale, ma si appresta ad abbracciare anche l’Italia apportando condizioni di stabilità.
Solo l’Arco Alpino è ancora lambito dalla coda dei passaggi perturbati in transito sul Centro Europa, destinati a salire ancora più di latitudine. Gli ultimi giorni di dicembre e l’inizio del nuovo anno vedranno l’alta pressione africana dominare in modo incontrastato l’Italia. La bolla calda in quota, di entità decisamente anomala, si porterà a ridosso della nostra Penisola.
PIENA AFFERMAZIONE DELL’ALTA PRESSIONE SUL MEDITERRANEO
Il promontorio di alta pressione tende ad occupare in modo decisamente più forte l’Italia, spazzando via gli ultimi disturbi. Durante gli ultimi giorni dell’anno si andrà a consolidare la poderosa rimonta anticiclonica di matrice nord-africana, con tempo perlopiù soleggiato ed un rialzo termico indotto dall’intenso richiamo di correnti subtropicali.
L’impennata termica sarà più marcata in montagna, mentre su valli e pianure ristagnerà l’aria più fresca ed umida. Come accade con questo tipo di anticicloni, il ristagno d’umida limiterà il soleggiamento soprattutto sulla Val Padana dove non mancheranno nebbie estese o nubi basse da inversione termica. Stesso scenario in alcune aree vallive e litoranee del Centro-Sud.
CALDO ANOMALO E TEMPERATURE PRIMAVERILI
Il promontorio anticiclonico verrà supportato da un’eccezionale rimonta dell’aria calda d’origine nord-africana. Il clima mite, che dominerà anche a Capodanno, sarà molto insolito per il periodo, soprattutto in montagna dove lo zero termico si innalzerà fin sopra i 3500 metri d’altitudine. L’aria più fresca e umida, unitamente alle nebbie, ristagnerà tra vallate e pianure.
Laddove splenderà il sole, avremo tepore primaverile anche nei bassi strati, con punte di 20-22 gradi, ma localmente anche superiori su alcune zone che si troveranno sottovento ai rilievi. Il momento clou dell’anticiclone africano appare confermato per Capodanno, quando il cuore caldo in quota dovrebbe posizionarsi sull’Italia, con anomalie termiche davvero esagerate
VERSO COLLASSO ANTICICLONE DAL 3 GENNAIO
L’alta pressione sarà padrona incontrastata in avvio di nuovo anno sino almeno al 2 gennaio, quando si approssimerà un’onda ciclonica dal Vicino Atlantico. L’evoluzione è ancora molto incerta, ma quest’ansa ciclonica potrebbe erodere l’anticiclone e sprofondare proprio sull’Italia, dando luogo ad un repentino peggioramento il 3 gennaio.
Una perturbazione a carattere freddo transiterebbe lungo lo Stivale, con associato un vortice ciclonico. Il clima tornerebbe consono al periodo, con temperature in brusco calo specie verso il 5 gennaio quando l’aria artica entrerà in modo prepotente. In appena qualche giorno, il meteo potrebbe quindi assumere nuovamente connotati invernali.
Il tempo sembra divenire più movimentato nel corso della prima decade di gennaio e non è da escludere l’affondo di una saccatura fredda organizzata per l’Epifania. Se quest’ipotesi trovasse conferma, si avrebbe instabilità o maltempo invernale su tutta Italia, ma da ovest incomberà sempre l’anticiclone a cercare di limitare gli affondi d’aria fredda verso il Mediterraneo.
