(METEOGIORNALE.IT) METEO SINO AL 27 NOVEMBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE
Una perturbazione ha raggiunto l’Italia, con meteo in peggioramento sulle regioni occidentali. Il cedimento del campo di alta pressione è stato determinato dalla discesa di un impulso freddo d’origine artica verso l’Europa Occidentale. Un vortice ciclonico si è scavato tra Spagna e Baleari, da cui deriva la nuova fase di maltempo sulla nostra Penisola.
Il peggioramento entrerà pienamente in azione ad inizio settimana, con l’avvio di una fase dinamica ma inizialmente mite per via di venti quasi ovunque meridionali. Lo scenario meteorologico si vivacizzerà ulteriormente da metà settimana, con ingresso di nuovi fronti perturbati accompagnati via via da masse d’aria più fredde d’origine artica che porteranno l’inverno alla ribalta.

PRIMA PERTURBAZIONE TRA LUNEDI’ E MARTEDI’
L’avvio di settimana sarà nel segno del maltempo, con piogge diffuse al Centro-Nord e maggiore variabilità al Sud. Il grosso delle precipitazioni riguarderà in particolare i settori occidentali dove sono attesi rovesci e temporali localmente intensi. Sarà comunque una fase di stampo autunnale, con calo termico abbastanza contenuto.
La neve cadrà sulle Alpi, soprattutto occidentali, ma non al di sotto dei 1200/1400 metri. Non sono attese condizioni di particolare e duraturo maltempo in quanto il vortice depressionario tenderà a rimanere relegato sulla Spagna, contrastato da un campo anticiclone. Il fronte perderà così forza già martedì, quando avremo altre piogge più sporadiche e alternate a schiarite anche ampie.
PEGGIORAMENTO A METÀ SETTIMANA, DOPO BREVE TREGUA
Il vortice di bassa pressione, incastrato sull’Europa occidentale, avrà un ruolo da protagonista anche nella seconda parte della settimana, in quanto fungerà da richiamo per nuovi impulsi d’aria fredda in discesa dalla Penisola Scandinava. Ci sarà l’affondo di una nuova saccatura che si espanderà in parte anche sull’Italia con il suo ramo ascendente.
Ci saranno le condizioni per un guasto, con piogge e neve sui rilievi che potrà scendere fino attorno ai 1000 metri sulle Alpi Occidentali, a partire da venerdì. In generale l’Italia sarà interessata da correnti umide di provenienza occidentale o sud/occidentale, quindi relativamente miti, ma con crescente influenza dell’aria fredda presente ad ovest della Penisola.
CONTESTO INVERNALE NEL WEEKEND, INSTABILE CON CALO TERMICO
Una nuova serie di perturbazioni raggiungerà l’Italia dopo metà settimana. La possente irruzione artica alimenterebbe una profonda depressione fredda in pieno Mediterraneo, ad ovest dell’Italia, responsabile di maltempo più acuto. In questo frangente, l’aria fredda potrebbe parzialmente raggiungere l’Italia.
Le nevicate potranno calare ancora di quota sulle Alpi, in particolare sulle occidentali, con sconfinamenti a quote relativamente basse. Nel corso del fine settimana un più incisivo afflusso artico potrebbe dirigersi più direttamente sull’Italia, apportando il primo massaggio di meteo dalle caratteristiche pienamente invernali.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Una fase dinamica di stampo invernale si annuncia a cavallo fra fine novembre e inizio dicembre. Maltempo, freddo e nevicate a quote localmente basse saranno gli ingredienti principali, con venti a tratti burrascosi. Le temperature crollerebbero ben sotto media, in particolare al Centro-Nord. L’Italia potrebbe sotto tiro di diversi impulsi d’aria artica fredda, ma non gelida. (METEOGIORNALE.IT)
