(METEOGIORNALE.IT) METEO SINO AL 6 DICEMBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE
Una nuova perturbazione è pronta ad investire l’Italia, con meteo che andrà peggiorando a partire da ovest. C’è una forte dinamicità atmosferica, con la circolazione ciclonica d’inizio settimana che si è già allontanata verso i Balcani. In questo frangente permane ancora l’attivo flusso artico, responsabile della fase di freddo acuta invernale d’inizio settimana.
Il fronte in arrivo sarà accompagnato dal richiamo di correnti più temperate occidentali, almeno in una prima fase. L’aria più fredda, al seguito della nuova perturbazione, punterà dapprima l’Ovest Europa ed il bacino del Mediterraneo, per poi riproporsi sull’Italia a ridosso del fine settimana, quando potrebbe poi seguire un nuovo affondo artico.

PIOGGE SULL’ITALIA A METÀ SETTIMANA
Le umide correnti occidentali verranno richiamate verso l’Italia, con condizioni meteo in deterioramento a partire dalle regioni tirreniche e parte del Settentrione. Il peggioramento entrerà nel vivo già mercoledì, con precipitazioni che si faranno via via diffuse in Sardegna, sulle regioni tirreniche, sul Levante Ligure e sui settori alpini centro-occidentali.
La parte più attiva della perturbazione giovedì insisterà su gran parte del Centro-Sud, Isole Maggiori, Emilia e Triveneto. Non mancheranno rovesci e qualche temporale di forte intensità lungo la fascia tirrenica, tra Lazio e Campania. Nevicate interesseranno le Alpi al di sopra degli 800 metri e l’Appennino a partire dai 1200 metri.
DAL MALTEMPO AL NUOVO FREDDO
Il limite delle nevicate risalirà verso settori montani, complice il flusso più mite sud/occidentale che accompagnerà il transito della perturbazione. Al seguito del fronte e con la traslazione ad est della saccatura, si farà strada nuova aria fredda d’estrazione artica che si tufferà sull’Italia a partire da giovedì, valicando le Alpi e penetrando dalla Porta del Rodano e della Bora.
Venerdì avremo quindi il dilagare della nuova massa d’aria fredda, non intensa come la precedente. Si tratterà d’aria relativamente secca, con meteo che andrà migliorando al Nord e sulle regioni centrali nel corso della giornata. Il maltempo si porterà al Sud, con piogge e nevicate sui rilievi che si potranno abbassare al di sotto dei 1000 metri.
WEEKEND CON NUOVO IMPULSO FREDDO POLARE
Un nuovo affondo ciclonico potrebbe puntare l’Italia nel corso del weekend, a conferma di una fase prettamente invernale che caratterizzerà anche l’inizio di dicembre. L’incursione fredda e perturbata sarà favorita dal permanere di un blocco anticiclonico in pieno Atlantico, lo stesso che ha già consentito alle precedenti irruzioni fredde di penetrare verso il Mediterraneo.
Il fronte dal Nord Europa entrerà in azione domenica, con un peggioramento ancora una volta più attivo al Centro-Sud, mentre il Nord sarà più protetto dalla barriera alpina. La neve calerà di quota in Appennino e non si esclude che possa sconfinare di nuovo a quote collinari ad inizio settimana, quando l’aria artica dilagherà su tutta la Penisola.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Nonostante i tentativi dell’anticiclone, l’Italia sarà probabilmente sempre bersaglio di ulteriori fronti perturbati che causeranno nuove fasi perturbate. Non si salverà nemmeno l’Immacolata, quando giungerà l’ennesima perturbazione nord-atlantica con delle piogge e nevicate fino a quote anche collinari sul Nord Italia. (METEOGIORNALE.IT)
