(METEOGIORNALE.IT) POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
Avevamo parlato, qualche tempo fa, di un possibile terremoto barico continentale. Terremoto che, se confermato, avrebbe prodotto un cambiamento meteo climatico rilevantissimo, anche in Italia.
Le conferme stanno arrivando, ormai ci siamo. Siamo a ridosso di una prima ondata di freddo, una vera irruzione artica che colpirà il Mediterraneo in profondità. Avremo modo di parlarne, anche con appositi approfondimenti dedicati, ma possiamo anticiparvi che il crollo termico ci sarà e la neve cadrà copiosa in varie zone d’Italia.
L’elemento probabilmente più interessante è un altro, ovvero la costanza con cui i modelli matematici stanno indicando una strada dicembrina pesantemente invernale. L’Alta Pressione delle Azzorre potrebbe rimanere in posizione meridiana, innescando ulteriori affondi artici verso sud. L’Italia potrebbe rappresentare uno degli obbiettivi principali delle irruzioni, ragion per cui il tempo dovrebbe mantenersi freddo, a tratti perturbato, con piogge e neve.

IL METEO A BREVE TERMINE
Come detto siamo prossimi alla prima, vera ondata di freddo della stagione. Autunnale o invernale decidete voi, poco cambia. Prima però stiamo per affrontare l’ennesimo peggioramento di questo mese di novembre, peggioramento innescato da un affondo depressionario – sostenuto da aria fredda – tra la Francia e la Penisola Iberica.
Si sta scavando un vortice ciclonico a ovest della Sardegna, tale struttura sarà responsabile del brutto tempo delle prossime 48 ore e confermiamo la possibilità di fenomeni localmente violenti. Trattandosi di struttura ciclonica proveniente da ovest le precipitazioni saranno particolarmente intense nelle tirreniche e localmente al Nord.
Inizieranno le nevicate sui rilievi, nevicate che inizialmente non cadranno a bassa quota ma che a partire da domenica inizieranno a scendere verso le aree collinari a partire dalle regioni settentrionali.
FREDDO ARTICO, NEVE A BASSA QUOTA
Come detto la prima irruzione sarà comunque importante, un’irruzione d’aria fredda pienamente invernale, con tutti i crismi per far nevicare a bassa quota in molte regioni.
Ancor più interessante quel che potrebbe succedere in seguito perché a quanto pare – su tale aspetto concordano un po’ tutti i modelli matematici – il posizionamento dell’Alta Pressione delle Azzorre potrebbe continuare a bloccare le perturbazioni atlantiche e conseguentemente facilitare ulteriori discese d’aria fredda direttamente dal Circolo Polare Artico.
La seconda, ad esempio, potrebbe giungere a stretto giro già nella seconda parte della prossima settimana. Poi potrebbero essercene altre, ma avremo modo di riparlarne non appena avremo ulteriori conferme in tal senso.
IN CONCLUSIONE
Insomma, l’Inverno sta partendo a spron battuto, su questo non ci sono dubbi. Una partenza che potrebbe spalancare le porte a una stagione davvero da ricordare.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo. (METEOGIORNALE.IT)
