(METEOGIORNALE.IT) METEO SINO AL 14 OTTOBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE
Un vortice di bassa pressione,, intrappolato sul Sud Italia, mantiene condizioni di meteo avverso su parte della Penisola. L’area ciclonica resta alimentata dall’aria fredda richiamata dall’Europa Orientale. Ne derivano condizioni instabili che penalizzano maggiormente le nostre regioni adriatiche e gran parte del Sud Italia dove si registrano precipitazioni anche di forte intensità.
Come previsto, la prima neve ha fatto la sua comparsa anche sulle vette appenniniche del Centro Italia, lungo i versanti adriatici, e persino sull’Etna in Sicilia. Le temperature faranno registrare ancora una diminuzione al Meridione, visto l’afflusso d’aria più fredda richiamata dall’Europa Nord-Orientale. Il meteo si manterrà turbolento anche per tutto il weekend.

WEEKEND CON NUOVO VORTICE A RINVIGORIRE L’INSTABILITÀ
A fronte del cattivo tempo che imperversa tra Adriatiche e Sud, sul resto d’Italia prevalgono condizioni di variabilità con schiarite più ampie al Nord-Ovest, sul medio-alto versante tirrenico e sulle due Isole Maggiori. L’area ciclonica riceverà il contributo di un nuovo nucleo d’aria fredda, nel corso del fine settimana, con meteo che diverrà più perturbato domenica al Sud.
L’instabilità perdurerà ancora a lungo, accompagnata anche da venti forti in rotazione attorno al vortice depressionario in lenta evoluzione dal Centro al Sud Italia. La flessione termica, pur generalizzata, vedrà più freddo tra le regioni adriatiche e quelle meridionali, con ulteriori spruzzate di neve in Appennino fino a quote attorno ai 1600-1700 metri.
FREDDO IN AUMENTO, PRIMI BRIVIDI INVERNALI
La persistente azione delle correnti fredde orientali è attesa in rinvigorimento. Il weekend segnerà così un ulteriore calo termico per effetto dei flussi d’origine russa, con venti da nord-est che irromperanno decisi dapprima sull’Alto Adriatico, poi lungo il Centro-Sud della Penisola. Il crollo termico porterà i valori ancor più sotto media.
Farà freddo, almeno per il periodo, soprattutto in montagna, ma i valori minimi scenderanno anche sotto i 10 gradi in pianura, laddove prevarranno le schiarite. Lungo i versanti adriatici, quelli più colpiti dalla nuvolosità e dalle precipitazioni, i valori stenteranno a superare i 17-18 gradi diurni persino sulle aree costiere.
METEO PROSSIMA SETTIMANA CON ALTRO FREDDO E MALTEMPO
L’anticiclone tenterà una parziale rimonta verso il Mediterraneo nei primi giorni della nuova settimana, ma non avrà successo e soprattutto non durerà a lungo. Una più corposa discesa d’aria fredda, stavolta da nord, punterà nuovamente l’Italia dove andrà a dilagare verso metà settimana, con primi effetti a partire da martedì sull’Arco Alpino.
Questo nuovo carico d’aria fredda dal Nord Europa alimenterà una nuova depressione, con recrudescenza dell’instabilità che prenderà di mira maggiormente, ancora una volta, il versante adriatico e al Sud. Il clima si confermerà sempre più freddo, con temperature a tratti quasi da autunno inoltrato. La neve in Appennino potrà cadere fino a quote di media montagna.
ULTERIORI TENDENZE METEO
In questo quadro così anomalo, l’anticiclone atlantico continuerà a mantenersi sbilanciato ad alte latitudini, distante dall’Italia e con massimi in prossimità delle Isole Britanniche. Nella seconda parte della prossima settimana un lembo dell’anticiclone potrebbe pian piano allungarsi verso l’Italia, con lento miglioramento da uno scenario comunque ancora piuttosto turbolento. (METEOGIORNALE.IT)
