(METEOGIORNALE.IT) Una violenta ondata di maltempo, con connotati eccezionali per il periodo, ha segnato il meteo di mercoledì pomeriggio su parte del Triveneto. Nuclei temporaleschi si sono improvvisamente sviluppati sulle pianure del Basso Veneto, scatenando fenomeni di violenza inaudita.

Gli intensi moti convettivi, a sostegno dei temporali, sono stati esaltati dall’ingresso di aria più fredda, legata a un ciclone in quota. La confluenza d’aria nei bassi strati, fra le correnti fredde di Bora e quelle più umide da sud-sud/est, ha creato i presupposti per la genesi dei violenti temporali.
Nella zona a sud di Padova si sono abbattute piogge torrenziali, con picchi sopra i 100 mm in breve tempo. Non sono mancati allagamenti improvvisi sullo stesso capoluogo, con alcune auto rimaste in panne nei sottopassaggi allagati.
Ancora più sorprendente è però quanto è accaduto sul Polesine, in provincia di Rovigo. I temporali violentissimi anche in questa zona, con scrosci fortissimi e locali grandinate, hanno infatti dato origine ad alcuni tornado simultanei.
Sono stati avvistati 4-5 coni vorticosi tra Cavarzere, Rosolina, Adria e Porto Viro, a ridosso del Delta del Po. Non sono mancati anche ingenti danni sulle aree colpite dal loro passaggio, laddove hanno toccato terra. Diverse sono state le testimonianze fotografiche di quanto accaduto.
Detto che i fenomeni vorticosi sono stati favoriti dall’improvviso afflusso freddo da nord, sono comunque eventi senza precedenti o quasi nel periodo in corso. Tale episodio fa seguito a quel che era successo lo scorso 19 settembre in Val Padana, con una scia di tornado mai vista prima. (METEOGIORNALE.IT)
