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Artico letteralmente in FIAMME negli ultimi mesi

Temperature incredibilmente alte, preoccupanti

Ivan Gaddari di Ivan Gaddari
01 Set 2020 - 17:00
in Cronaca Meteo
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(METEOGIORNALE.IT) Purtroppo, per chi ancora non ne fosse al corrente, l’Artico continua a subire gli effetti di temperature allarmanti e una significativa fusione di ghiaccio marino. Non solo, in alcune aree della Siberia continuano a verificarsi devastanti incendi.

 

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E’ vero, il caldo durante la stagione estiva non è raro anche a quelle latitudini, ma la regione artica si sta riscaldando da due a tre volte la media globale, influenzando gli ecosistemi e persino le nostre vite. A tal proposito le rilevazioni satellitari offrono un’opportunità unica per comprendere i cambiamenti che si verificano nell’Artico.

 

 

Secondo per il servizio per i cambiamenti climatici Copernicus (Copernicus Climate Change Service), luglio 2020 è stato il terzo più caldo di sempre a livello planetario, con temperature globali + 0,5°C al di sopra della media 1981-2010. Per quanto riguarda l’emisfero settentrionale si è trattato del luglio più caldo dall’inizio della contabilità dati, superando il precedente record stabilito nel 2019.

 

L’Artico, purtroppo, non è sfuggito al caldo. Il 20 giugno la città russa di Verkhoyansk, che si trova nel circolo polare artico, registrava un’incredibile temperatura massima pari a 38°C. Ma temperature incredibilmente alte sono state registrate anche nel Canada settentrionale.

 

L’11 agosto la stazione Eureka presso Nunavut, nell’Artico canadese a 80 gradi di latitudine nord, ha registrato una temperatura massima di 21,9°C, che è stata segnalata come la temperatura più alta mai registrata così a nord.

 

La mappa che alleghiamo mostra la temperatura della stazione Eureka lo scorso 11 agosto 2020. La mappa è stata generata utilizzando i dati del Copernicus Sentinel-3 Land and Sea Surface Temperature Radiometer (SLSTR). Mentre per le previsioni meteorologiche viene misurata la temperatura dell’aria, lo strumento Sentinel-3 SLSTR misura la quantità di energia irradiata dalla superficie terrestre. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: artico roventeriscaldamento articotemperature artico
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Ivan Gaddari

Ivan Gaddari

La laurea in discipline ambientali conseguita nel 2003 col massimo dei voti mi ha consentito di approfondire la materia meteorologica e i concetti più rilevanti di fisica dell'atmosfera. Dal 2004 collaboratore del Meteo Giornale, collaborazione che mi ha consentito di approfondire ulteriormente la materia meteorologica e agrometeorologica. Tutt'oggi editore del Meteo Giornale.

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