
Siamo in emergenza sanitaria da Covid-19, e lโitaliano medio lo sa perchรฉ porta con sรฉ la mascherina pronta da indossare laddove รจ obbligatorio o lo reputa necessario. Poi ci sono coloro che per ragioni che non vogliamo identificare, non rispettano le regole.
Le regole sono quelle decise da una societร civile, fanno parte della buona educazione e della convivenza con gli altri.
Abbiamo visto scene qui e lร di coloro che non vogliono indossare la mascherina. Che si puรฒ dire su questo? Siete la minoranza assoluta.
Ma la notizia di ieri รจ che tra regioni si torna a fare accuse a sproposito, definendo questa o quella parte dโItalia terra di untori.
Lโesperienza lombarda non ha insegnato niente. La Lombardia รจ stata per mesi identificata come terra di Covid-19, ed i lombardi, specie provenienti da Milano e dintorni untori, anche dai lombardi di altri province, per non parlare di chi vive in provincia di Bergamo.
Ci sono stati numerosissimi, ed ancora si ha notizia, episodi di discriminazione, come se il Covid-19 fosse di questa o quella regione.
Ma andiamo alle origini. Il Covid-19 รจ un virus che รจ divenuto pandemia. Nella storia della Terra le pandemie si sono periodicamente verificate, alcune hanno attaccato le difese immunitarie dellโuomo. Talune pandemie avevano degli effetti sul corpo umano devastanti, si moriva in poche ore con atroci sofferenze. E di virus cattivi ce ne sono ancora in circolazione.
I virus pandemici sono infrenabili, e lo dimostrano le cronache storiche, che riportano notizie di pandemie che si sono estese a tutto il Pianeta in epoche in cui non cโerano aerei o navi veloci. Di certo la loro diffusione รจ ai giorni dโoggi facilitata dagli spostamenti, ma i virus pandemici non hanno nazionalitร .
Eppure, se per mesi la Lombardia fu presa di mira per regione di untori, ora si รจ detto che รจ lo la Sardegna (per altro tra le due regioni ci fu un battibecco piuttosto pesante), dove cโรจ stato un boom di contagi, tutti identificati in focolai controllati, dovuti al rallentamento di quelle regole di buon senso civico che dovremo tutti mantenere.
Ma Sardegna e Lombardia non sono aree Covid-19, bensรฌ per vari fattori locali sono stati identificati contagi.ย
Non sono TERRE DI UNTORI.
Per altro, il Covid-19 sta colpendo coloro che hanno abbassato troppo in fretta la guardia, coloro che scrivevano questa Primavera che il virus era da vecchi, che faceva parte della seleziona naturale, e che per allungare la vita ai vecchi, non si poteva privare la libertร un intero Paese.
Da sempre lโuomo ha svoltoย periodicamente, la caccia alle streghe.
Un tempo alcune donne che venivano identificate come streghe, e poste al pubblico rogo. Oggi ci si accusa, si litiga, si tirano fuori termini volgari per offendere questo, quello per le piรน assurde ragioni.
Ma signori miei, il Covid-19 non ha una casa, siamo noi ad aprire la porta e farlo entrare. Fintanto che cโรจ questa emergenza รจ necessario chiudere le porte e sbarrare le finestre, cercando di convivere con questo flagello.
Piuttosto, oggi leggiamo dalla Nuova Sardegna e Unione Sarda che il presidente della regione Sardegna ha avanzato lโennesima proposta per salvaguardare lโIsola: esami Covid-19 per chi entra ed esce dalla regione.ย
A nostro giudizio รจ unโottima e sensata iniziativa di contenimento.
Se i controlli serrati potessero essere estesi a livello nazionale, probabilmente avremo modo di difenderci al meglio da questo gravoso problema che ha danneggiato seriamente la nostra economia, e che ci sta indebitando.