(METEOGIORNALE.IT) Il Circolo polare artico avrebbe registrato temperature massime superiori a 38°C. In particolare la città russa di Verkhoyansk pare abbia superato tale valore nel bel mezzo di una grave ondata di caldo registrata a metà giugno.
Ma perché stiamo usando il condizionale? Semplice, perché sebbene i dati sembrino affidabili e precisi, l’Organizzazione Meteorologica Mondiale sta convalidando la registrazione attraverso i propri canali ufficiali.

La temperatura di cui stiamo parlando sarebbe stata registrata il 20 di giugno, durante l’ondata di caldo che portò – tra l’altro – all’esplosione di terribili incendi in molte aree forestali della zona. Va detto tuttavia che in quelle stesse zone, durante l’Estate, vengono registrate temperature massime superiori a 30°C.
Non dimentichiamoci che la Siberia è caratterizzata da temperature estreme, essendo in grado di misurare minime di -60°C in inverno (o addirittura inferiori) e +40°C in estate.
In ogni caso, i 38°C rappresenterebbero un record per la zona artica, un valore più tipico dell’estate mediterranea che non di quella siberiana.
Anche nelle ultime settimane sono state registrate temperature molto alte in Siberia, con anomalie positive che si aggirano intorno ai 10°C ossia un valore particolarmente sorprendente se consideriamo la zona. (METEOGIORNALE.IT)
