METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » Coronavirus, nuovo focolaio a Pechino: l’incubo ritorna
      Cronaca Meteo

      Coronavirus, nuovo focolaio a Pechino: l’incubo ritorna

      Centinaia i malati collegati al mercato di Xinfadi, il più grande dell’Asia: caccia a duecentomila possibili infettati.

      Rita Abis
      Rita Abis
      Pubblicato: 17/06/2020
      Condividi
      3 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Questa volta è toccato a Pechino, che vantava ormai cinquanta giorni di fila senza nessun contagio da coronavirus. Ma ora l’incubo: un centinaio di casi di SARS-CoV-19, tutti riconducibili all’enorme mercato alimentare di Xinfadi a Pechino, il più grande dell’Asia intera, dove lavorano diecimila persone.

      L’11 giugno l’amara scoperta dei primi casi: il mercato viene sigillato, vengono effettuati tamponi a tappeto su chiunque abbia visitato il mercato dal 30 maggio in poi.
      Parliamo di centinaia di migliaia di persone, il timore di un nuovo caso Wuhan è palpabile tra le autorità sanitarie cinesi.

      Anziano asiatico con la mascherina, ritorna il Covid a Pechino, Credits iStockPhoto

      Nonostante si sappia perfettamente che dovremo convivere con il nuovo coronavirus, la paura di una seconda ondata, nonostante sia solo un centinaio di casi in una popolazione di 22 milioni di persone, è molto alta. Il mercato di Xinfadi rifornisce carne, pesce e ortaggi per quasi tutta la città. Ma dei casi di “esportazione”, riconducibili a questo focolaio, sono stati trovati nelle province di Liaoning, Hebei e Sichuan.

       

      Nove distretti su undici hanno segnalato nuovi casi a Pechino, mentre le comunità residenziali attorno al mercato sono state isolate. In decine di comprensori, è stato riattivato il lockdown, con la chiusura di scuole e stazioni della metropolitana, e tante città della Cina hanno ricominciato a imporre la quarantena a chi proviene da Pechino.

      Sono scattati i controlli attorno ad altri mercati locali, e mentre si cerca di inquadrare meglio la portata dei contagi, sono stati sospesi gli eventi sportivi e l’arrivo di turisti nella capitale. Le autorità di Pechino hanno descritto la situazione come estremamente grave.

       

      Non è ben chiara l’origine del nuovo focolaio, e per certi versi non sorprende che i nuovi casi siano emersi da un luogo affollato come un mercato. Tuttavia, il governo si è affrettato a dire che il contagio è stato “importato dall’estero”, per contrapporre le notizie sulla ricaduta alla retorica della vittoria sul virus.

      Le autorità sanitarie di Pechino hanno detto che dalle prime analisi genetiche emerge il virus di “ceppo europeo”, mentre alcuni media hanno diffuso la notizia di tracce di coronavirus trovate su un bancone che vendeva salmone importato. In pochi giorni, i ristoranti della capitale, specie i giapponesi, sono completamente vuoti.

      Seguici su Google
      TAG:biologiacinacontagi coronaviruscoronavirusCOVID-19distanziamento socialedurata pandemiaemergenza coronavirusemergenza sanitarialockdownmascherinemascherine obbligatorieOMSpandemiapandemia coronaviruspandemia da coronaviruspechinoricercasalutescienzavirusWuhan
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link
      Nessun commento

      Lascia un commento

      Devi essere connesso per inviare un commento.

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?