MeteoGiornale Production

Coronavirus, a Codogno un nuovo caso sospetto di Covid-19

Arrivato in stato febbrile, l’uomo è in attesa dell’esito del tampone a cui è stato sottoposto. E’ stato instradato su un percorso dedicato che lo isola dagli altri malati.

Un nuovo caso sospetto Covid al pronto soccorso di Codogno, appena riaperto dalla chiusura del 21 febbraio.

Il pronto soccorso di Codogno riapre giovedì mattina dopo quasi quattro mesi di chiusura, ma subito arriva un nuovo caso sospetto Covid-19.

Arrivato in stato febbrile, l’uomo è in attesa dell’esito del tampone a cui è stato sottoposto. E’ stato instradato su un percorso dedicato che lo isola dagli altri malati.

Ieri sera è arrivata anche un’altra donna, di 80 anni, già malata di coronavirus e trasportata da una struttura per anziani e ricoverata successivamente per una trasfusione.

“Abbiamo un caso sospetto di Covid-19 e una donna venuta in ospedale da una Rsa di cui era già nota la positività. Nessun allarme, siamo nella media attesa” , afferma Stefano Paglia , primario del pronto soccorso di Lodi e Codogno.

Il pronto soccorso è stato chiuso nella notte tra il 20 ed il 21 febbraio scorso , dopo l’accertamento del primo caso di coronavirus in Italia. La riapertura giovedì mattina alle 9.30: a presenziare, oltre i vertici della Asst di Lodi e ai dirigenti medici , c’è anche Francesco Passerini , il sindaco di Lodigiano , uno dei dieci comuni della prima zona rossa, ovvero i simboli per la lotta al coronavirus.

Devi essere connesso per inviare un commento.