Tokyo, moderna megalopoli impreparata alla neve
La grande metropoli d’oriente, che con la sua conurbazione urbana conta circa 35milioni di abitanti, è stata interessata questo Febbraio da una nuova

La grande metropoli d’oriente, che con la sua conurbazione urbana conta circa 35milioni di abitanti , è stata interessata questo Febbraio da una nuova forte nevicata . Tokyo si trova alla stessa latitudine di Los Angeles , ma ha un clima invernale decisamente più freddo della città americana. I dati ufficiali indicano per gennaio temperature minime medie di 2,1°C, a febbraio di 2,4°C, mentre le massime sono di circa 10°C.
Ma d’inverno non è inusuale che a Tokyo ci siano giornate con gelate notturne e con neve , in quanto il Giappone si trova ad est della regione siberiana orientale, così che alla stessa latitudine di Genova c’è Sapporo (Isola di Hokkaidō), dove gli inverni sono assai rigidi e nevosi.
Ma le nevicate del Febbraio 2014 hanno fatto storia , e quella che è avvenuta tra il 14 ed il 15 Febbraio è stata particolarmente abbondante, generando il collasso del complesso sistema di trasporti di una delle maggiori metropoli del Mondo. Tokyo è una metropoli ultra moderna , ma sorge su un’area a forte sismicità, e la prevenzione per i terremoti è altissima . Qui sono stati costruiti grattacieli alti centinaia di metri, che possono resistere a scosse sismiche che se avvenissero in una città d’Italia la raderebbero al suolo.
Eppure anche l’efficienza nipponica, ed in particolare quella di Tokyo, abdica per la neve come avviene altre città con il medesimo clima, cosi come era successo anche ad Atlanta negli USA, capitolata sotto le forti nevicate di gennaio e febbraio.
Ciò che mi ha stupito è che a Tokyo a causa della neve ci sono stati feriti e vittime più che in occasione di un terremoto di magnitudo 5.
La neve crea disagi ovunque nelle regioni a clima temperato, ed anche grosse città che la vedono spesso, esempio New York, capitolano verso il caos durante questi eventi. Ma ciò che stupisce è che ovunque la nevicata viene presa come un evento atmosferico che crea disagi, in cui le autorità locali poco possono fare per ridurre i problemi, tanto che spesso le allerte meteo suggeriscono di stare a casa.
Quando la neve cade Italia in una città di pianura, da nord a sud, laddove è minore la sua frequenza, maggiore è il disagio causato dalla nevicata e subito si innesca un vespaio di polemiche e di lamentele. Ma non sarà il caso che, senza abbassare la guardia sotto l’aspetto della prevenzione, anche in Italia ci siano meno lamentele per i disagi di una nevicata? D’altronde basterebbe osservare cosa avviene in altre realtà più efficienti della nostra per dedurre ciò che si è appena detto.
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